| morfologia del cavallo | | Stampa | |
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Il cavallo viene sottoposto a vari test, dall’analisi morfologica ad alcuni esercizi relativi all’uso che se ne deve fare. E’ importante analizzare la costituzione fisica del cavallo tenendo in considerazione anche i particolari più superflui. Ogni soggetto è costituito da caratteristiche diverse, infatti ad esempio a livello agonistico presenta un aspetto diverso, simmetria tra le parti del corpo ed alte prestazioni atletiche. Per quanto riguarda il cavallo da concorso, non vengono tenute in considerazione le qualità estetiche ma quelle morfologiche. Detto ciò, però è da sottolineare che vi sono dei fattori importanti da considerare nella scelta del cavallo sia per lo sport che per passeggiare:
La testa. La testa del cavallo non influisce sul suo rendimento però gli occhi devono essere grandi e distanziati tra loro; una mano appoggiata sulla fronte del cavallo contribuisce allo stesso per avere un’ottima visuale e maggiore sicurezza nei movimenti. L’incollatura. Un fattore essenziale in ogni genere di cavallo è l’incollatura nella linea armoniosa e un’ottima attaccatura. Il cavallo da salto non deve avere il collo tozzo; quello da dressage presenta problemi di decontrazione muscolare molto evidenti. L’attaccatura della testa deve essere leggera in quanto facilita il suo addestramento. Un difetto del cavallo-atleta è costituito dall’avere un collo troppo eretto (collo “da cervo”) poiché i cavalli sono costretti a mantenere la testa alta e forzano l’imboccatura ad un ulteriore lavoro ottenendo un cavallo dalla bocca “dura e sorda” e quindi poco sensibile ai comandi. Tale difetto è unito alla schiena debole e quindi necessita di un accurato esercizio della muscolatura dorsale per migliorare. L’equilibrio del cavallo è messo in pericolo dal fatto di possedere la testa e il collo troppo bassi e di conseguenza il garrese è più piccolo della groppa. Chi si occupa del potenziamento del cavallo sono quei professionisti che possiedono molta esperienza in riguardo. I vizi redibitori. I vizi si riferiscono alle abitudini che influiscono sul rendimento del cavallo, quelli redibitori sono più gravi in quanto portano al blocco di contratti di compravendita. Questi vizi devono essere denunciati dal venditore; il Codice Civile afferma che qualora il cliente riscontri tali malattie, deve farle presenti entro otto giorni dall’acquisto o, in altre zone, fino a quaranta giorni. Tali vizi possono essere: problemi di respirazione, paralisi del nervo laringeo, l’accumulo di liquido nei ventricoli del cervello, tic nervosi, ticchio aerofagico, problemi di vista. Il garrese. Il garrese in genere è leggermente più alto della groppa, da cui si misura l’altezza del cavallo. Nei puledri esso si presenta piuttosto carnoso, infatti la sella tende a scivolare in avanti; invece nel cavallo più anziano, un garrese poco evidente compromette il movimento della spalla e se è troppo alto bisogna cambiare sella. La spalla. La spalla è inclinata all’indietro, ampia e lunga; un cavallo costituito di una spalla troppo perpendicolare, non è molto libero nei movimenti e potrebbe persino inciampare. La spalla è perpendicolare a causa degli arti anteriori che sono arretrati. Il tronco. Il cavallo è dotato di un tronco ben tornito, torace profondo e petto ampio. Dorso e groppa. Per quanto riguarda il dorso, deve esserci equilibrio tra lunghezza e curvatura e deve essere sano poiché su di esso grava il peso del cavaliere. Se è lungo risulta difettoso, in quanto il cavallo è portato a lavorare con i posteriori “lontani”; se invece è troppo corto, crea disagio alle sue andature per il cavaliere. Il dorso incavato eccessivamente indica una debolezza della colonna vertebrale e dritto invece sottolinea la rigidità dell’animale. La groppa è lunga e larga, le anche sono robuste e l’attaccatura della coda è ottima. Gli arti. Sono fondamentali nel cavallo da competizione, in particolare per il salto all’ostacolo, ma devono essere di ottime qualità soprattutto nel momento del salto che deve fare forza con il suo peso. Gli arti anteriori sono dotati di buona ossatura, gli stinchi sono corti e robusti; gli elementi essenziali per i “saltatori” sono i garretti, se sono troppo larghi risultano difettosi nel cavallo che può portare ad un uso eccessivo delle spalle piuttosto che del posteriore. I nodelli sono forti e pastorali corti e dritti che danneggiano l’elasticità del movimento causando problemi ai tendini e ai piedi con successive infiammazioni. I pastorali lunghi e inclinati, sono un difetto per il saltatore poiché una debolezza nel salto per il cavallo. Un cavallo-atleta deve possedere delle gambe sane, forti e ben strutturate; se il peso è ben distribuito su tutti e quattro gli arti, si evitano traumi e si migliora la durata agonistica. I piedi. L’attività del cavallo è incentrata su questa parte del corpo, infatti basta un piede malformato per danneggiare tutto il lavoro. La loro forma e dimensioni ci dicono tutto sulla storia del cavallo; quelli anteriori formano una coppia. I cavalli con piedi stretti e squadrati non vengono tenuti molto in considerazione in quanto non sono in grado di affrontare un duro lavoro. Il corpo. Il corpo deve essere abbastanza ampio da fare ben distribuire il cuore, i polmoni e l’intestino; il dorso è poco allungato, “insellato” (detto anche “dorso di mulo”). Le cosce del cavallo sono muscolose; bisogna fare attenzione che i legamenti non diventino spessi. L’età del cavallo viene determinata da una buona inclinazione dei denti; la bocca, il palato, la lingua e le labbra devono essere privi di segni inerenti un uso rigido dell’imboccatura. Il mantello. Dal pelo del cavallo si denota se esso è sano, ovvero quando è liscio e lucente. Finora si è parlato di alcune caratteristiche sostanziali inerenti la scelta dell’animale, ma non sono del tutto rilevanti. Si è sicuri di aver fatto una scelta soddisfacente avendo presente un cavallo privo di difetti di rilievo, sano e di buon carattere. Difetti nella articolazione del movimento. Il movimento del cavallo avviene senza ritmo e impulso. Cause:
Soluzioni:
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Il cavallo concentra il suo movimento sulle spalle. Cause:
Soluzioni:
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