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Nel conorso ippico completo, per adempiere ad un buon risultato in campo agonistico, per prima cosa è indispensabile uno spazio adatto, un ampio terreno preferibilmente ondulato, che è possibile raggiungere dall’ esterno e muoversi liberamente al suo intorno. Con il passare del tempo sono sempre meno, anzi, da un po’ di tempo nei centri urbani si è accentuata l’ urbanizzazione selvaggia mentre nelle zone di campagna si assiste ad una divisione della proprietà. Quando si opera in territori pubblici bisogna far fronte alla burocrazia e opposizione della protezione che considerano l’ attività equestre, con tutto quello che ne comporta, un disagio; fortunatamente vi sono alcune famiglie prestigiose che favoriscono le loro proprietà per tale disciplina. Se il posto adibito alla competizione cambia in continuazione deve essere provvisto di percorsi, ostacoli per l’ esecuzione di determinate prove; il costruttore deve essere una persona esperta in materia, informata sui vari regolamenti e l’ utilizzo dei materiali e con molta fantasia. Qualora si possieda una scuderia e campi di gara soddisfacenti, al momento della manifestazione, gli organizzatori devono garantire un servizio di segreteria costituito da quattro persone addette alle pratiche inerenti l’ esecuzione delle competizioni, alle iscrizioni, a relativi certificati ed altri servizi relative all’ aspetto agonistico. Inoltre un componente della segreteria si occupa delle classifiche e devono essere in grado di comunicare simultaneamente al pubblico il loro aggiornamento. Il comitato organizzativo deve anche istituire un personale che si occupi di favorire la permanenza dello stallone per quanto riguarda il parcheggio dei van, la cura della struttura nel suo complesso. Vi sono dei giudici posizionati ad ogni ostacolo del cross country e all’ incirca 30 persone per il cronometraggio durante la prova di fondo e salto ostacoli; ogni ostacolo è affiancato anche da un radio amatore che lavora come speaker e comunica i vari passaggi e inconvenienti che possono verificarsi. Per tale ragione deve assolutamente essere presente un efficiente servizio di ambulanze per il binomio situate vicino gli ostacoli più rischiosi; le strade devono essere libere da permettere le operazioni del personale del pronto soccorso, altrimenti non vengono effettuate le manifestazioni. Gli stessi organizzatori devono garantire un servizio di soccorso veterinario costante e di mascalcia che dal canto loro devono sempre essere attrezzati per ogni inconveniente; tant’ è vero che la maggior parte dell’ immagine è rappresentata proprio dalla sicurezza e dall’ assistenza. Viene poi istituito un grippo di volontari per la raccolta e registrazione dei risultati di ogni binomio, allestire gli ostacoli sotto tutti i punti di vista, bloccare il pubblico al momento dell’ arrivo del cavallo; nel complesso, per adempiere a tali attività vengono coinvolte circa 200 persone. E’ richiesta molta cura e attenzione nel lavoro, infatti chi ne sta all’ esterno nemmeno se ne rende conto rispetto a chi invece se ne occupa da diverso tempo.

IN VISTA DEL CONCORSO

Tutto il necessario

Bisogna essere sempre equipaggiati di attrezzature valide per il cavallo al momento del concorso completo, come un bagagliaio capiente. Sostanzialmente il cavaliere deve possedere le divise per ogni tipo di specialità con l’ aggiunta di un comodo e informale vestiario inerente la perlustrazione a piedi di un itinerario di campagna; non deve mancare un ampio impermeabile, un cappello e stivali di gomma, in caso di pioggia. Nell’ abbigliamento vengono inclusi piccoli accessori come guanti e speroni, occhiali, orologi, frustini, elastici per pronto intervento, bustine di sali minerali, documenti e tanti altri, da non dimenticare alcuni medicinali. Per quanto riguarda il cavallo è opportuno possedere sul posto di gara l’ attrezzatura completa per la toelettatura, per la salvaguardia durante una competizione o un viaggio, per la bardatura e gli strumenti per pulirla. Anche in questo caso deve essere presente una farmacia per curare le ferite più lievi e i materiali per la mascalcia anche in caso di terreno scivoloso; non deve mancare un contenitore con il grasso per gli zoccoli e una vasellina, che consentono all’ animale meno attrito nell’ affrontare gli ostacoli fissi durante il cross country. E’ possibile portare con sé anche parte dell’ alimentazione dell’animale che potrebbe servire nei momenti di bisogno; sono inoltre indispensabili le capezze, lunghine e parti di ricambio, in particolare per alcune zone della bardatura logorate con il tempo. L’ intero equipaggiamento del binomio deve essere soggetto a cure e determinate manutenzioni e non è possibile partecipare ad una gara con nuova attrezzatura perché deve essere collaudata, in quanto potrebbe arrecare fastidio durante l’ esecuzione degli esercizi.

I vari preparativi dell’ animale in fase del concorso completo, subiscono l’ influenza di fattori esterni come il tempo dedicato, il luogo, le condizioni climatiche, l’ alimentazione, gli organismi che si possono impiegare, lo stato di salute e il desiderio in ciò che si fa. E’ opportuno non avere la fretta ma molta pazienza per ottenere un buon grado agonistico, lavorando in modo graduale, percependo anche la ricezione dell’ animale durante un lavoro proporzionato in base a quello che riesce a dimostrare in quell’ istante. Infatti richiedere maggior impegno può portare ad uno stato nervoso dell’ animale oppure la continua esecuzione degli stessi esercizi può annoiarlo mostrando scarso rendimento pur con la voglia di lavorare. La cosa migliore da fare è quella di trarre vantaggio dello stato temporaneo del cavallo per fargli accogliere l’ attività. Lunga e faticosa, i cui progressi si verificano con l’ intensificarsi dello sviluppo fisico, come sostiene un noto addestratore di equini. Di fondamentale importanza è conoscere a fondo la psiche dello stallone e non bisogna adottare atteggiamenti seguendo regole preordinate, ma riuscirebbe ad addestrare meglio l’ animale un addestratore che invece è impreparato in materia. La preparazione del binomio è basata sul corretto svolgimento, progressivo del trotto, per tale ragione è indispensabile uno spazio aperto con fondo regolare; è possibile seguire l’ andatura del trotto anche su viottoli di campagna, costeggiando i campi ostacoli, nei sentieri lungo gli argini e in caso di cattivo tempo in un maneggio coperto. Per ottenere maggiore equilibrio l’ ideale sarebbe un terreno ondulato, soprattutto durante le prove di cross country: si procede sullo stesso percorso diverse volte per verificare se ci sono stati progressi, se l’animale raggiunge il punto stabilito in poco tempo significa che il suo movimento è più elastico Qualora il trotto si accentui senza forzature, si procede con il galoppo in modo tale che il movimento dell’ animale sia più regolare; tale andatura deve essere ben acquisita come fosse un’ azione automatica. All’ inizio non sarà molto facile ma è necessaria una buona dose di pazienza nel fare eseguire ripetute volte gli esercizi al cavallo fino all’ assimilazione e, dal canto suo, il cavaliere deve essere in grado di adempiere al suo ruolo. Uno stallone impiegato per un concorso completo dovrebbe essere allenato quotidianamente e sarebbe opportuno lavorare in due tempi, durante il mattino facendogli  eseguire esercizi tecnici (salti, dressage) e nel pomeriggio quelli inerenti l’ andatura; anche quando non sono previste manifestazioni è bene tenere sempre in movimento l’ animale e gli esercizi di addestramento vengono effettuati in campagna. Non è facile stabilire quando un cavallo è pronto per gareggiare poiché dipende dal tipo di binomio e dai suoi tempi di preparazione; con molta probabilità uno stallone di 5 anni dotato di buona sintonia con il cavaliere e dotato già di una base ottimamente condotta, sarebbe in grado di partecipare ad una categoria S di un concorso e ad alcune fasi di dressage. Importanti sono anche i piccoli concorsi per stalloni adibiti per l’equitazione di campagna e sono indispensabili passeggiate in spazi aperti e all’ inizio delle competizioni non conta il risultato migliore ma la classifica va considerata come strumento per sviluppare il movimento atletico, l’ equilibrio, il rapporto con l’ ambiente che lo circonda. Se il cavallo è ancora in ottime condizioni, alla fine del 5° anno, può partecipare alle selezioni per il completo e ad alcune prove, come il one day, costituite da una cadenza più accentuata ed i tempi di recupero sono ridotti; invece al 7° anno è pronto per il completo per migliorare la tecnica e il rapporto di fiducia, fino ad arrivare in categoria 3, raggiunti 8 anni. Uno stallone può gareggiare in media fino a 15 anni sempre escludendo inconvenienti di vario genere.

Due giorni prima della competizione il cavallo deve raggiungere il luogo in cui si svolge per riposarsi dal viaggio e abituarsi al nuovo ambiente, alcuni soggetti reagiscono emotivamente in modo diverso ma ciò non ostacola la preparazione all’ addestramento. Durante il viaggio lo stallone deve essere provvisto dei migliori confort possibili, l’ importante è che nell’ automezzo non ci siano correnti d’ aria in quanto potrebbero influire sulla sua salute; se viene trasportato nella stagione estiva è opportuno viaggiare al mattino, durante le ore più fresche, invece se è freddo o umido il luogo di gara viene raggiunto in primo pomeriggio. Dato che l’ animale deve restare fermo nel van, viene coperto con un leggero drappo e nel caso in cui si impiega diverso tempo per lo spostamento è necessario effettuare delle soste almeno ogni 3 ore. Esso deve essere nutrito 3 ore prima di partire e durante il viaggio viene messo del fieno, non a scopo alimentare, ma per disorientarlo; è opportuno che l’ animale giunga a destinazione quando c’è ancora luce in modo tale da fargli fare qualche passo prima di introdurlo nel box assegnatogli. Il nuovo alloggio deve essere pulito, dotato di luce e aria e prima di sistemarlo viene abbeverato e nutrito di una quantità di alimenti; in seguito è possibile farlo muovere nelle zone vicino alle scuderie, anche senza sellarlo ma portandolo a mano con la testiera. Al rientro l’ animale deve essere toelettato e lo stesso avviene il mattino seguente, prima di condurlo, in sella, nella perlustrazione del nuovo ambiente; cosa essenziale è documentarsi sulle visite veterinarie.
Pubblicato in : cavalli,
Tags : concorso ippico completo, completo, equitazione, cavalli, cavallo, animali domestici, animali

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