Nel dressage, ogni ripresa è costituita dalle figure che rappresentano le tipiche azioni nel maneggio e in base al tipo di movimento è determinato il livello di difficoltà richiesto. La VOLTA rappresenta una circonferenza con diametro di 10 m e se più lungo viene impiegato il circolo; in questo caso il cavallo deve mantenere l’incurvatura nella linea che segue. Nella figura della MEZZA VOLTA avviene una variazione di direzione; in seguito allo svolgimento del mezzo circolo, a sinistra, il cavallo avanza in linea retta nell’itinerario inverso mantenendo la flessione la flessione a sinistra fino a che non rientra sulla pista contromano. Nel momento in cui riprende la pista, l’ animale acquisisce una nuova flessione questa volta destra interna. I TAGLIATE LONGITUDINALI o TRASVERSALI si effettuano in ciascuno dei punti dei lati del rettangolo e sono formati da rette che uniscono i due lati corti per i longitudinali e i due lunghi per i trasversali. Alla fine dell’esercizio si varia direzione nel movimento denominato “cambiamenti longitudinali e trasversali”.
Gli ESERCIZI SULLE DIAGONALI riguardano sempre le variazioni di direzione cominciando dal secondo angolo dei lati più corti fino ad arrivare all’angolo opposto.
Nel CONTRO CAMBIAMENTO DI MANO l’ animale abbandona la pista proseguendo in obliquo fino alla linea longitudinale per un quarto del rettangolo e poi torna indietro. La SERPENTINA è costituita da mezzi circoli uniti da una linea diritta lunga quanto l’ampiezza dei mezzi circoli; lo stallone deve sempre adeguare la sua flessione alla linea che sta seguendo. La figura dell’OTTO è costituita da due circoli con lo stesso diametro, al centro dell’immagine sono tangenti formando un otto perfetto. Nella zona tangente il cavallo è diritto e in attesa di compiere il nuovo movimento richiesto dalla variazione di direzione. Lavoro su due piste: I MOVIMENTI LATERALI Il lavoro su due piste perfeziona il rapporto tra cavallo e cavaliere migliorando anche l’equilibrio e l’andatura dell’ animale. Vi sono due gruppi rispetto di movimenti laterali: - Spalla in dentro e Cessione della gamba, in cui la flessione dell’animale è opposta rispetto a quella dell’avanzamento;
- Travers, Renvers e Appoggiate in cui invece la flessione va di pari passo con l’avanzamento.
CESSIONE DELLA GAMBA : la colonna vertebrale dell’ animale si presenta dritta, gli arti interni incrociano e superano in avanti quelli esterni; il cavallo ha lo sguardo rivolto nella parte opposta a quella di marcia a causa della flessione della nuca. Questo tipo di movimento è alla base del lavoro su due piste e migliora nel cavallo l’elasticità e la disinvoltura nelle azioni. Tale compito può essere effettuato sia su una parete che sulla diagonale (restando parallelo ai lati lunghi del rettangolo). Nei movimenti laterali il cavallo si mostra flesso dalla testa alla groppa, avanzando con l’arto anteriore e posteriore in piste diverse. Tali esercizi vanno ripetuti in tempi lunghi in modo tale da aumentare l’impulso influenzato dalla lateralità del movimento. SPALLE IN DENTRO: l’ animale è flesso attorno all’arto interno del suo amazzone; la gamba anteriore interna supera incrociando quella esterna, invece il posteriore agisce simultaneamente con l’anteriore ponendosi avanti dalla parte esterna. Visto che la flessione è opposta al senso di marcia, l’ animale volge lo sguardo nella direzione contraria in cui si muove. Questo tipo di esercizio non riguarda solo l’ammorbidimento ma prepara anche l’ animale alla riunione; esso viene effettuato lungo la parete e l’angolo formati dallo stallone con un movimento di 30°. Il TRAVERS o GROPPA IN DENTRO: il cavallo si presenta chinato attorno all’arto interno del cavaliere e gli arti esterni superano quelli interni. L’ animale è attento alla direzione di marcia; anche in questo caso il cavallo forma un angolo di 30° con il suo movimento. Il RENVERS o GROPPA IN FUORI : avviene il procedimento contrario rispetto al precedente, con la groppa in direzione della parete e valgono le stesse informazioni dell’altro.
L’APPOGGIATA è una soluzione diversa dalla Groppa in dentro, effettuata sulla diagonale. L’ animale si presenta chinato attorno all’arto interno del cavaliere e parallelo alle parti lunghe del maneggio e le spalle dell’ animale sono più avanti della groppa. Vi è un incrociamento tra gli arti della parte esterna con quelli della parte interna, lo stallone volge lo sguardo nel senso di marcia e durante l’esercizio bisogna mantenere lo stesso ritmo ed equilibrio.
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