Superate le visite veterinarie, il
cavallo, trasportato con un “van” o un “trailer”, viene portato nella sistemazione del suo proprietario se munito di una stalla per ospitarlo.
Il
box del cavallo deve essere molto grande da permettergli determinati movimenti, caldo, illuminato, arieggiato e con un impianto idrico ed elettrico.
La
scuderia del cavalo deve possedere un ampio spazio di modo che il
cavallo può muoversi con libertà; se non vi sono determinate attrezzature, si ricorre allo stallaggio in scuderia. Per questo motivo bisogna tenere presente vari centri ippici, scuderie prima di sistemare l’
animale.
Vi sono due tipi di
pensioni per cavalli:
- PENSIONE COMPLETA compresa di garanzie inerenti il sellaggio e dissellaggio, la pulizia e assistenza completa per l’animale;
- MEZZA PENSIONE o SCUDERIZZAZIONE ALL’INGLESE, non sono comprese le garanzie come in quella precedente ma è assicurata una presenza assidua del proprietario che cura quotidianamente il suo cavallo.
In entrambe le pensioni sono escluse le visite veterinarie e le ferrature e se si vuole migliorare la potenzialità dell’
animale, può essere affidato a tecnici specializzati. Ma non solo, durante l’acquisto del
cavallo ci si deve documentare sull’alimentazione a cui è abituato, tramite un veterinario.
L’addestramento avviene in modo graduale e lento poiché è importante lasciare all’
animale un adeguato periodo di adattamento alla sua nuova abitazione.
A volte non è semplice perché il
cavallo, nervoso e spaesato, potrebbe arrivare all’autolesione; quindi gradualmente verranno assimilati gli orari, le abitudini e si formerà una specie di rituale per l’adattamento tra il
cavallo e il suo padrone.