Il fegato secerne la bile e alcuni ormoni. Svolge in ruolo importante nell’assimilazione dei grassi, nei processi di eliminazione delle sostanze tossiche e nella sintesi di zuccheri, grassi e proteine. Nel fegato si accumulano le vitamine A, D e B12 sali minerali, inclusi ferro e rame. I
gatti sono particolarmente suscettibili a diversi prodotti, inclusi insetticidi come DDT e lindano, aspirina e paracetamolo.
L’insufficienza epatica acuta, può avere origini diverse, comprese infezioni (FIP, pseudotubercolosi, svariati batteri e toxoplasma), tossine, shock, emolisi o disturbi immunitari. I sintomi più comuni sono diarrea, sete esagerata, mancanza di forza, ittero. L’insorgenza di disturbi nervosi gravi può portare al coma. La terapia si basa sulla somministrazione di farmaci sintomatici, ma bisogna che il
gatto sia sottoposto a dieta ipolidipica e ipoproteinica, ma ricca di carboidrati.
L’insufficienza epatica cronica, causa la distruzione progressiva del fegato. Le cause possibili del problema comprendono colangio-epatite (flogosi del tratto biliare), infezione da FIP, diabete mellito e cirrosi epatica. I cancri al fegato causano segni clinici simili. I sintomi dell’insufficienza epatica sono dimagrimento, opacità del mantello, problemi digestivi, inclusi diarrea o costipazione, sete eccessiva, l’ittero dapprima leggero diviene progressivamente più grave. Una dieta rigida, ricca di sostanze proteiche e carboidrati, distribuiti in diversi piccoli pasti giornalieri, è di importanza vitale.