Il diabete mellito, è abbastanza raro nei
gatti, e colpisce in genere i soggetti obesi e con una età non inferiore ai cinque anni. I sintomi clinici più comuni sono sete eccessiva (polidipsia) e ornazione esagerata (poliuria), voracità o inappetenza; altri tipi di disturbi interessano l’apparato riproduttivo o urinario. E’ sufficiente un semplice esame delle urine o del sangue per essere accertato.
La glicemia, ossia la quantità di glucosio nel sangue, è regolata da due ormoni che svolgono ruoli opposti , l’insulina e il glucagone, prodotti e elaborati dal pancreas. L’80% dei
gatti diabetici non producono sufficiente insulina, mentre il restante 20% riescono a produrla sufficientemente ma l’organismo non la utilizza in modo corretto. Il diabete va curato, dapprima seguendo una dieta ricca di fibre e contenente carboidrati complessi. In caso di obesità è opportuno che il veterinario prescriva una dieta ipocalorica. Il
gatto diabetico va curato, se necessario, con farmaci ipoglicemici o con somministrazione di insulina. Alcuni soggetti presentano il diabete solo per qualche periodo.
Diabete mellito e diabete insipido
Il diabete mellito è un disturbo endocrino che causa iperglicemia (aumento del tasso di glucosio nel sangue), mentre il diabete insipido è una malattia rara caratterizzata dall’incapacità dei reni di condensare l’urina, per causa di una inadeguata produzione di vasopressina (ormone antidiuretico), o dovuta all’incapacità dei reni di dare una risposta all’ormone antidiuretico.