arrow Il gatto nell' immaginario umano
il gatto nell' immaginario umano | Stampa |  E-mail
 
Nel IV secolo la Dea egizia dalla testa di gatto Bastet, fu considerata la dea della danza, della musica e della vitalità. In principio era la protettrice dei figli del Re, per questo dea della maternità. Successivamente divenne la protettrice di tutti i bambini di Egitto. Raffigura in numero talismani ed amuleti in maiolica, accerchiata da molti Gattini, venne associata al Dio Bés, protettore del parto e dell’allattamento. Bastet tutelava la gravidanza, il parto e svolgeva il ruolo di nutrice. Alcune statuette la rappresentano al momento dell’allattamento della cucciolata, mentre altre la ritraevano in piedi con un sistro, per tenere lontani gli spiriti malvagi dal letto delle partorienti, un cesto di vimini usato dalle sacerdotesse che assistevano al parto e l’egida, con un medaglione con una figura leonina o felina che ne aumentava l’efficacia. La fertilità della gatta e la esemplarità nel ruolo di madre, hanno inciso nella scelta della raffigurazione della Dea.
 
 
Durante il Medio Evo questa immagine si rafforzò ulteriormente, essendo l’odio per il femminile maggiormente diffuso. Nei fabliau, il binomia gatta e donna ebbe una forte identificazione a sfondo sessuale. La donna può essere comparata a tre predatori: la gatta, indice di curiosità; la volpe, che spia attenta; la lupa, intenta a catturare la sua preda.
Guglielmo X (XI secolo) nel suo poema descrive il gatto come uno strumento usato per infliggere la tortura di donne su di un uomo. Nel racconto, il poeta incontra due donne di strada che lo scambiano per un forestiero. Il malinteso lo incuriosisce e finge di essere muto. Le donne pensarono di essere incappate in un individuo che le avrebbe appagate sessualmente e che non avrebbe mai potuto danneggiare la loro reputazione. Insospettite, per verificare che il suo fosse un mutismo reale, lo fecero graffiare da un gatto ma il principe non emise alcun lamento, superando così egregiamente la prova.
 
 
La metamorfosi della gatta in donna è un tema trattato dall’antichità sino al Medio Evo. La favola di Esopo, la Gatta di Afrodite, narra di una gatta innamorata di un giovane e che, per farlo suo, invoca l’aiuto della Dea affinché la trasformi in donna. Mantenuta la passione per i topi, sarà ritrasformata in felina.
Nel 700, in Irlanda, sulle miniature dei Vangeli di Lindisfarne viene raffigurato il gatto. Il Book of Kells, una raccolta di opere d’arte realizzate in un monastero intorno all’800, mostrava molte figure di gatti. Nel corso dei secoli il gatto e stato sempre presente e rappresentato. Non ultima, un libro di preghiere del XVI secolo, lo ritrae prigioniero di due topi che lo trasportano in barca. Inoltre un’altra raffigurazione lo rappresenta agguantato per il collo da un grosso tritone nell’atto di minacciarlo con una frusta.
 
 
Il gatto presagisce il futuro in funzione della posizione, annunciando così visite gradite o inopportune. La zampa tesa con cui si sta pulendo indica la direzione dalla quale giungerà il visitatore. La parte del corpo che lecca indica se il visitatore è un uomo o una donna. Il gatto è capace di preveder una lunga malattia. L’abbandono del letto o l’allontanamento dalla casa, è sintomo di una imminente morte. Infine, quando lo si vede passare la zampa dietro l’orecchio, è un segno premonitore della pioggia.
 
Pubblicato in : gatti,
Tags : considerazione gatto, gatto domestico, gatti

Commenti utenti (0) File RSS dei commenti

Nessun commento postato

Aggiungi il tuo commento



mXcomment 1.0.9 © 2007-2010 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
< Prec.   Pros. >

www.animalidaffezione.com è un sito di informazione sugli animali da compagnia, in particolare sulle : razze di cani; sulle razze di gatti; sui cavalli (razze, veterinaria, selle, abbigliamento, etc), i pony e l'equitazione in generale (selle, equitazione western, dressage, salto ad ostacoli, completo); sui rettili (serpenti, iguana, geco, drago barbuto); sui roditori (criceti, cavie, cincillà, conigli, scoiattoli, topolini); sui mustelidi (furetti); sugli uccelli (pappagalli, canarini); sulle leggi per la protezione e la tutela degli animali.
Presente inoltre un forum con discussioni sugli animali domestici, ed una sezione dedicata agli annunci, ai cuccioli, alla vendita, ai negozi, agli accessori, all' accoppiamento e ai video e documentari sugli animali.