L’area che deve ricevere il
gatto in un appartamento deve essere almeno di 25 metri quadri e deve avere degli scaffali, un graffiatoio, per permettere al
gatto di fare stretching e di posizionarsi in alto e poter sorvegliare meglio l’ambiente circostante. L’igiene della lettiera è della massima importanza, poiché evita che insorgano nell’
animale dei futuri disturbi comportamentali. E’ possibile insegnargli a fare i bisogni sui balconi, ma è indispensabile che i proprietari siano vigili, per impedire che il
gatto si arrampichi sui davanzali e cada.
Se la casa è a più piani, è opportuno sistemare una lettiera per ogni piano anche se il
gatto è l’unico ospite, nel caso ci fossero più
gatti è consigliabile disporre di più lettiere quanti sono gli
animali. Si è osservato che tutti i
gatti usualmente usano indistintamente tutte le lettiere, ma l’utilizzo è differente, alcune sono sempre e solo utilizzate per le feci, mentre altre esclusivamente per le orine. L’ideale sarebbe che il
gatto facesse i propri bisogni all’aperto, ma anche laddove gli è concesso di uscire, lo si vede rincasare a volte appositamente per urinare o defecare. Alcune precauzioni è bene che si adottino nel caso si abbiano delle piante in casa, soprattutto quando possono presentare una certa tossicità e la cui ingestione potrebbe provocargli seri disturbi. Si potrebbe ovviare a questo inconveniente mettendogli a disposizione altre piante non tossiche per attirarlo verso esse, così come in giardino è consigliabile destinare una superficie in cui vengano piantate delle piante che possa liberamente consumare (timo, menta, erba gatta, la gramigna che sembra adatta per i problemi digestivi non gravi, etc.).