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gatto abissino (bunny cat) |
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Il
gatto Abissino è una tra le razze feline più antiche del mondo, ma non se ne conosce con certezza la provenienza. E’ possibile che il paese d’origine sia l’Abissinia, attuale Etiopia, data l’etimologia del nome. La somiglianza lo accosta al gatto sacro di Egitto. Secondo la leggenda, Ramses II chiese al regnante dell’Abissinia di portare in Egitto alcuni gatti. Il mantello è molto aderente al corpo e si incontra in gatti che vivono in Eurasia, nel continente africano ed in quello asiatico (Felis libica), con mantello avvolgente, selvatico, Felis Chaus, gatto delle Paludi o della Giungla. Per via del suo mantello picchiettato e multicolore, si ritiene che provenga dall’Asia. Un
gatto Abissino, con mantello speziato come quello di una lepre, fu trovato in Etiopia ed introdotto in Gran Bretagna nel 1868 e mostrato al Crystal Palace di Londra nel 1871. Nel 1882 in Inghilterra si riconobbe ufficialmente come razza. L’Abyssian Cat Club della razza fu creato nel 1926. Nel ’30 alcuni allevatori europei tentarono la selezione dell’Abissino. In seguito la carestia tra le due guerre mondiale e la leucemia felina contagiosa degli anni ’60-’70, causarono la quasi totale distruzione della razza. Tra le razze a pelo corto, è tra i gatti più famosi ed amati. Il
gatto Abissino ha formato medio, del peso che va da 4 a 7,5 chili, portamento maestoso e raffinato. Il tipo detto “orientale” ha la testa leggermente triangolare, allungata (Abissino inglese); il tipo “europeo” è più massiccio e con la testa maggiormente circolare. gatto attivo, ma equilibrato e con una forte personalità, pur essendo molto socievole.
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