Il
gatto
gatto Scottish Fold ha origine in Scozia.
Sin dal 1897 il professor Cornevin nel suo “Trattato di zootecnica” indica una razza di
gatto con delle piccole orecchie ripiegate in avanti, dal pelo corto e normalmente usato come alimento dai cinesi. Il gene dominate responsabile di questa mutazione naturale, segnalato per la prima volta in Scozia nel 1961, ha provocato questa pendenza del padiglione dell’orecchio. In Scozia, un esemplare femmina con orecchie piegate, incrociata con un British Shorthair, generò un maschio anch’esso con le orecchie piegate (Folded Ear) che diede il nome a questa nuova razza. Tuttavia con questa mutazione si presentarono delle malformazioni agli arti, alla coda ed alle articolazioni, strettamente legate al gene dominate (Fd), tanto che il G.C.C.F. ne impedì la registrazione nel 1973.
Precedentemente una studiosa di genetica americana realizzò degli accoppiamenti con dei British Shorthair, degli
Exotic ShortHair e degli American Shorthair per evitare anomalie a livello articolare. La C.F.A. e successivamente la T.I.C.A. riconobbero la razza.
Negli anni 80 furono riportati in Europa, ma non fu riconosciuto ne dalla F.I.Fe. ne dal G.C.C.F., per cui abbastanza raro nel Vecchio Continente.
Negli Stati Uniti l’accoppiamento tra la
gatto Scottish Fold ed il Persiano ha creato una varietà a pelo lungo denominata Highlands Fold o
gatto Scottish Fold Long Hair che fu riconosciuta dalla T.I.C.A.. In Germania, l’incrocio con dei Rex diede origine al Pudelkatze o Poodle Cat (
gatto barboncino), esemplare dal mantello arricciato e dalle orecchie pendenti, anche se non è ufficialmente riconosciuto come nuova razza.
Il
gatto
gatto Scottish Fold è brevilineo, tozzo, ben muscoloso, tondeggiante. Del peso di 2,5 – 6 kg.