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Le malattie che colpiscono i conigli sono molte perché le loro dimensioni richiedono cure specifiche. Si deve sempre ricorrere alle cure del veterinario in caso di problemi salutari.

ASCESSI
: possono spargersi anche per tutto il corpo con cause diverse; sulla testa sono problemi di denti e mascelle. Se i malati sono conigli bisogna incidere o asportarli e curare con antibiotici.

AVITAMINOSI: è la mancanza di vitamina A, D e C, è dovuta ad un’alimentazione poco corretta, quindi necessita integrare con frutta fresca. Per la vitamina D è necessaria anche la luce che ne aiuta l’assorbimento.

CHERATITI E CONGIUNTIVITI: questi problemi in genere sono causati da una scorretta posizione della gabbia. Se gli occhi sono piene di lacrime ed opachi, basta pulirli e mettere pomate. Però a volte anche i denti possono causare queste malattie.

COCCIDIOSI: è causata dai protozoi, parassiti che attaccano le viscere procurando diarrea, debolezza e poco appetito. Per curarla si deve somministrare farmaci. Per evitare contagi è bene isolare gli animali ammalati.

COLPI DI CALORE: a causa del sistema sudoriparo sono soggetti a frequenti colpi di calore. Allora bisogna sistemare le gabbie in luoghi freschi e al riparo dalla luce. In casi di necessità basta spostare l’animale e mettergli acqua in bocca.

COSTIPAZIONE: quando gli animali fanno delle feci dure o non le fanno bisogna intervenire subito. Se sono roditori si deve dare cibo fresco e acqua, ai conigli intervenire con farmaci e poi nutrirli con fieno.

DIARREA ED ENTERITE: questi animali sono soggetti ad attacchi alla flora batterica a causa di una scorretta alimentazione. Quando presenta feci liquide, acqua vicino all’ano, intervenire subito con medicinali e seguire una dieta adatta.

DERMATITE: è un’infiammazione della pelle intorno alla bocca e all’inguine. Può essere causata dai recipienti di acqua o dai denti. Anche il contatto con l’urina può causare questo problema. Si può curare asciugando spesso la parte. Nei criceti questa malattia può essere causata da mancanza di proteine.

ELMITOSI: è un’infezione dell’intestino causata dai vermi, si riconosce dallo scarso appetito e dal dimagrimento dell’animale. Occorre una cura farmaceutica specifica.

ESOFTALMO: è il bulbo dell’occhio che sporge in fuori causato da un ascesso, necessita l’intervento del veterinario.

FERITE: spesso sono causate dalle zuffe tra compagni di gabbia o dagli accessori rovinati. Vanno pulite con acqua e disinfettate. Se sono profonde ci vuole una cura antibiotica e poi l’animale ferito va messo in un posto isolato e pulito.

FRATTURE E LUSSAZIONI: le fratture sono pericolose per questi animali perché nel caso di dover mettere fasce e steccature, sono portati a togliersele. Nel caso dei criceti si tolgono gli attrezzi mobili per impedirgli troppi movimenti. Il coniglio è l’animale più delicato in caso di fratture infatti è bene chiamare il veterinario.

INDIGESTIONE: i roditori sono soggetti ad indigestione se mangiano cibi ricchi di fibre e calorici. Producono feci scure e dure da curare con cibi freschi.

INFEZIONE DELLA GHIANDOLA OMBELICALE: è una ghiandola posizionata sul ventre dei criceti, essa produce cerume, se si infetta pulire e disinfettare.

MALOCCLUSIONE: la continua crescita degli incisivi procura dei problemi soprattutto se non gli si dà cibo adatto all’usura. Di conseguenza essi crescono e creano ferite all’interno della bocca. Allora si deve ricorrere al veterinario che con un intervento accorcerà gli incisivi. Nei criceti gli incisivi sono gialli.

METEORISMO: se si attiva uno svezzamento anticipato, se si cambia una dieta o si dà cibo non asciutto l’animale si sente gonfio, bisogna tenere l’animale al caldo e somministrare medicinali.

MEV (malattia emorragica virale): viene chiamata anche VHD , è contagiosa e grave per i conigli. Siccome non esiste una terapia adatta conviene vaccinare i conigli a due mesi e poi ogni anno. Si riconosce dai sanguinamenti e spasmi fino alla morte.

MIXOMATOSI: è un virus che attacca i conigli, si manifesta con noduli intorno agli occhi, orecchie e genitali. Non ci sono terapie per cui è necessario vaccinare gli animali spesso.

OBESITA’: è un rischio che corrono i conigli i cui organi interni si appesantiscono. Per farli dimagrire usare una dieta adeguata senza digiuni, basta alleggerire la dieta a gradi e arrivare a nutrirli solo con il fieno.

OTITE: quando si presenta è causa di un parassita che procura croste, pruriti e perdita di pelo, si deve curare con medicinali.

PARASSITI ESTERNI: i parassiti che attaccano i roditori e i conigli sono molti. Gli acari della rogna e della scabbia che fanno cadere il pelo, creano croste; è causata da poca igiene e da contagio. Le micosi, pidocchi, pulci e zecche procurano pelle arrossata, gonfia, caduta del pelo e prurito. Bisogna pulire bene la gabbia con prodotti specifici. Le zecche si possono estrarre con pinzette e disinfettare la parte.

PASTEURELLOSI: è una malattia causata da un batterio nelle vie respiratorie, negli occhi, nella vagina anche se può attaccare tutti gli organi. Procura muco al naso, ascessi, problemi alla pelle, perdita di peso. Necessita una cura medica che può fermare gli sviluppi.

PERDITA DELLA CODA: è un fenomeno tipico degli scoiattoli che hanno una coda molto delicata, la causa può essere originata dagli arredi delle gabbia non adatti. Deve essere curata dal veterinario.

PODODERMATITE
: è un infezione dei conigli e negli arti anteriori è causato dal fondo inadatto della gabbia o dal troppo peso del coniglio. Si presenta con arrossamento della pelle e perdita di pelo con ulcere sulle ferite. Deve essere pulita e curata con antibiotici e la gabbia sistemata e disinfettata.

RAFFREDDORI E POLMONITE: se sottoposti a correnti o a cambiamenti di temperatura gli animali rischiano di prendere malattie respiratorie, sibili e tosse, muco e pus agli occhi, quindi è bene sistemare la gabbia in un posto più caldo e riparato. Dare vitamina C, se a contratto polmonite chiedere l’intervento del veterinario.

SALMONELLOS
I: si manifesta con febbre, mancanza di appetito e diarrea. Si cura con farmaci.

TASCHE GUANCIALI INFETTE: è un problema dei criceti che non svuotando bene le tasche, il cibo rimane e marcisce. Allora necessita il veterinario che dopo aver ammorbidito il contenuto nelle tasche lo asporta. Anche introdurre oggetti che graffiano può causare ferite che vanno disinfettate. Si può verificare anche un prolasso(cioè la fuoriuscita della tasca dalla bocca), il veterinario dovrà rimetterla apposto anche con qualche punto di sutura.

TUMORI: si riscontrano in animali vecchi, se scoperti si possono anche asportare. Quelli più complicati sono quelli interni perché non si possono vedere. Attenzione nei periodi di riproduzione quando ghiandole e genitali sono gonfi.

Ci sono delle piante pericolose soprattutto per i conigli e sono: la stella di Natale, diefenbachia, oleandro, rododendro, primula, felce, anemone, prezzemolo.

 
 
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