Setter inglese

Cane Setter inglese

Caratteristiche del cane Setter inglese

Il cane Setter inglese si pensa che provenga dall’antico Epagneul: è denominato bracco da quaglie.

Molti dicono che sia originario della Spagna e che dopo si sia sparso dappertutto. In seguito ai diversi incroci si sono formate diverse razze.

Questi cani sono formidabili nella caccia.

Ogni volta che fiutano la selvaggina essi si coricano per fare in modo che il cacciatore con la rete ricopra sia i cani che gli uccelli.

Recentemente un allevatore di Setter, ha pubblicato un libro sullo studio della razza di questi cani: ancora oggi è un’ opera importante da seguire come guida.

In Italia quando apparve, ebbe una grande diffusione per la sua bellezza fisica.

Ha un carattere molto affettuo, e fedeltà al padrone, ecco perchè è anche un ottimocane da compagnia.

In Italia ne esiste solo un tipo che rappresenta le vere caratteristiche di un Setter inglese; mentre in Inghilterra ve ne sono due tipi:

  • un cane da esposizione;
  • uno ottimo per la caccia.

Il Setter inglese maschio è alto dai 66 ai 70 cm, la femmina dai 61 ai 65 cm, queste misure sono standard per gli inglesi, ma non adatte ad un cane che come il Setter è un grande galoppatore.

Il Setter inglese attuale invece deve unire l’eleganza alla potenza, deve essere adatto al lavoro, agile nei movimenti.

Per cui le misure più idonee sono nei maschi un’altezza che varia dai 56 ai 62 cm, nelle femmine dai 54 ai 60 cm, il peso dai 20 ai 30 kg.

La testa lunga, il cranio lungo come il muso e convesso, la canna nasale lunga, larga e diritta; il tartufo nero, labbra sviluppate e denti a forbice.

Gli occhi sono grandi, brillanti, color nocciola scuro.

Gli orecchi attaccati bassi, pendenti e di lunghezza media.

Il collo magro ma muscoloso senza giogaia, il dorso retto e la groppa larga e muscolosa.

La coda attaccata alta grossa e incurvata.

Gli arti anteriori hanno spalle lunghe, bracci e avambracci con ossatura forte e muscolosa.

I piedi sono a forma ovale, con dita vicine ed arcuate.

ll pelo lungo 5 o 6 cm è setaceo, sulla testa è raso.

Il colore è bianco e nero, bianco e arancio, bianco e marrone.

2 Commenti

  1. Postato da Mirko. Se vuoi commenta

    Qual’è lo standard ufficiale, secondo l’ENCI, del Setter Inglese?

    • Postato da ernesto75. Se vuoi commenta

      FCI Standard N°2 / 28.10.2009

      Nome: ENGLISH SETTER.

      ORIGINE: Gran Bretagna.

      DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 28.07.2009.

      UTILIZZAZIONE: Cane da ferma.

      CLASSIFICAZIONE F.C.I.:

      • Gruppo 7, cani da ferma;
      • Sezione 2.2 cani da ferma britannici e irlandesi;
      • Setter con prova di lavoro.

      ASPETTO GENERALE: di media taglia, puro nelle linee, elegante nell’aspetto e nel movimento.

      COMPORTAMENTO – CARATTERE: molto attivo, con acuto senso della caccia. Molto amichevole e di buon temperamento.

      TESTA: portata alta, lunga e ragionevolmente asciutta.

      • REGIONE DEL CRANIO: il carnio è ovale da un orecchio all’altro, mostrando così una grande capienza cefalica. L’occipite è ben marcato.
      • Stop: è ben definito.

      REGIONE DEL MUSO: tartufo nero o fegato, a seconda del colore del mantello. Narici ampie.

      • Muso: moderatamente profondo e piuttosto quadrato; la sua lunghezza, dallo stop all’estremità del tartufo, deve essere uguale a quella del cranio, dall’occipite agli occhi.
      • Labbra non troppo pendule.
      • Mascelle/Denti: le mascelle sono forti e di una lunghezza quasi uguale, con una perfetta, regolare e completa chiusura a forbice, cioè con gli incisivi superiori che ricoprono gli inferiori a stretto contatto e sono impiantati perpendicolarmente alle mascelle. E’auspicabile una dentatura completa.
      • Occhi: brillanti, dolci ed espressivi. Il colore va dal nocciola al marrone scuro; più gli occhi sono scuri, meglio è. Un occhio più chiaro è accettabile solo nei “liver belton”. L’occhio è di forma ovale e non è sporgente.
      • Orecchi: di media lunghezza, attaccati bassi, cadono contro le guance con pieghe ben delineate. L’estremità è vellutata; la parte superiore è fornita di un pelo fine e serico.

      COLLO: è abbastanza lungo, muscoloso e asciutto, leggermente arcuato superiormente (e nettamente delineato nella sua congiunzione alla testa). Verso la spalla è più largo e molto muscoloso. Non ha mai giogaia né pelle rilassata alla gola, ma ha un aspetto elegante.

      • CORPO: di lunghezza moderata.
      • Dorso: corto e orizzontale.
      • Rene: largo, leggermente arcuato, forte e muscoloso.
      • Torace: ben disceso nella regione sternale; buona altezza e larghezza fra le
        scapole. Le costole sono rotonde, ampiamente cerchiate e le ultime costole si estendono bene indietro; cioè il cane ha una buona cassa toracica.

      CODA: inserita quasi sulla linea del dorso, di media lunghezza, tale da non sorpassare il garretto, non è né arrotolata né nodosa. È leggermente incurvata o a scimitarra, ma senza tendenza a girarsi verso l’alto. Le bandiere o frange pendono in lunghi fiocchi. Le frange partono generalmente un po’ più in basso dell’inserzione, e aumentano in lunghezza fino a metà della coda e poi, gradatamente, diminuiscono verso l’estremità. I peli sono lunghi, brillanti, morbidi e serici, ondulati ma non arricciati. La coda è attiva e si muove come una frusta in azione; è portata in modo da non superare il livello del dorso.

      ARTI ANTERIORI: le spalle sono ben disposte all’indietro o oblique. Il gomito è ben disceso ed aderente al corpo. L’ avambraccio è diritto e molto muscoloso con ossatura arrotondata. Il metacarpo è corto, forte, rotondo e diritto. I piedi anteriori sono provvisti di buoni cuscinetti, saldi, con dita ben arcuate e chiuse, protette dal pelo che cresce negli spazi interdigitali.

      ARTI POSTERIORI: sono molto muscolosi, compreso le gambe sono lunghi dal bacino al garretto.
      La coscia
      è lunga. Il Ginocchio è ben angolato. Il garretto è non inclinato in fuori né in dentro; è ben disceso.
      I piedi posteriori sono provvisti di buoni cuscinetti, saldi, con dita ben arcuate e chiuse, protette dal pelo che cresce negli spazi interdigitali.

      ANDATURA: movimento libero e aggraziato, che suggerisce velocità e resistenza. I garretti si muovono liberamente, rivelando la potente spinta data dal posteriore. Visti da dietro, l’anca, il ginocchio e i garretti sono sulla stessa linea. La testa è naturalmente alta.

      MANTELLO:

      • PELO: a partire dalla regione posteriore della testa, a livello degli orecchi, è leggermente ondulato ma non arricciato, lungo e serico, ciò che è caratteristico del setter. Le culotte e gli arti anteriori quasi fino ai piedi sono ben ricchi di frange.
      • COLORE: bianco e nero (blue belton), bianco e arancio (orange belton), bianco e limone (lemon belton), bianco e fegato (liver belton) o tricolore, cioè blue belton focato, o liver belton focato, questi senza pesanti chiazze di colore sul corpo; la moschettatura (belton) su tutto il corpo è preferita.

      NOTA DELLA COMMISSIONE DEGLI STANDARD: “Belton” è il termine speciale impiegato per descrivere la moschettatura caratteristica del mantello del Setter Inglese. Belton è un villaggio del Northumberland. Questo termine è stato creato e diffuso dal libro sul Setter Inglese scritto da Mr. Edward Lavarack, l’allevatore che ha esercitato una predominante influenza sull’aspetto attuale della razza.

      TAGLIA: l’ altezza al garrese per i Maschi è compresa tra i 65 ed i 68 cm; per le Femmine è compresa tra i 61 ed i 65 cm.

      DIFETTI: qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto e la severità con cui verrà penalizzata deve essere proporzionata alla sua gravità e ai suoi effetti sulla salute e sul benessere del cane, e sulla sua capacità a svolgere il suo tradizionale lavoro.

      DIFETTI ELIMINATORI:

      • Cane aggressivo o eccessivamente timido
      • Qualsiasi cane che presenti evidenti anomalie d’ ordine fisico o comportamentale, deve essere squalificato

      N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali, completamente discesi nello scroto.

      Tratto da: http://www.enci.it

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