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	<title>Commenti per [Animali]</title>
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	<description>Animali domestici da compagnia</description>
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		<title>Commenti su schnauzer nano di ernesto75</title>
		<link>http://www.animalidaffezione.com/pets/schnauzer-nano/#comment-54</link>
		<dc:creator><![CDATA[ernesto75]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2015 10:09:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&lt;h3&gt;FCI Standard N°183 / 18.04.2007 : ZWERGSCHNAUZER o schnauzer nano.&lt;/h3&gt;

&lt;strong&gt;ORIGINE&lt;/strong&gt;: Germania.

&lt;strong&gt;DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE&lt;/strong&gt;: 06.03.07.

&lt;strong&gt;UTILIZZAZIONE&lt;/strong&gt;: Cane di casa e di compagnia.

&lt;strong&gt;CLASSIFICAZIONE F.C.I.&lt;/strong&gt;: 
&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer Molossoidi – Cani da montagna - Bovari Svizzeri e altre razze Cani tipo Pinscher e Schnauzer&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;
Sezione 1. &lt;/li&gt;

	&lt;li&gt;Senza prova di lavoro.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;strong&gt;BREVE CENNO STORICO&lt;/strong&gt;: a Francoforte, iniziò a diffondersi lo Schnauzer nano, quando ancora era conosciuto come Pinscher nano a pelo duro. Poiché esistevano forme, taglie e tipi diversi, e si aveva una mescolanza disordinata di cani a pelo duro, morbido e serico, non fu un compito facile creare una razza di cani piccoli, il cui aspetto esteriore e le qualità di carattere corrispondessero e quelle del suo fratello più grande, lo Schnauzer.

&lt;strong&gt;ASPETTO GENERALE&lt;/strong&gt;: è piccolo, vigoroso, più raccolto che slanciato, dal pelo duro, elegante, un modello ridotto dello Schnauzer, esente da qualsiasi apparenza di nanismo.

&lt;strong&gt;PROPORZIONI IMPORTANTI&lt;/strong&gt;:
&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;deve essere inscrivibile in un quadrato. L’altezza al garrese corrisponde pressappoco alla lunghezza del corpo.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;
La lunghezza della testa (misurata dalla punta del tartufo all’occipite) corrisponde alla metà della lunghezza della linea superiore (misurata dal garrese all’inserzione della coda).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;

&lt;strong&gt;COMPORTAMENTO e CARATTERE&lt;/strong&gt;: il suo carattere corrisponde a quello dello Schnauzer e corrisponde al temperamento e al comportamento di un cane piccolo. Intelligenza, sicurezza, resistenza e vigilanza fanno dello Zwergschnauzer o Schnauzer nano, un piacevole cane da casa, da guardia e da compagnia che può essere tenuto senza problemi anche in un piccolo appartamento.

&lt;strong&gt;TESTA&lt;/strong&gt;:&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;REGIONE DEL CRANIO&lt;/strong&gt;: il cranio è forte e allungato senza che l’occipite sia marcatamente sporgente. La
testa dovrebbe essere proporzionata alla struttura del cane. La fronte è piatta, senza rughe e parallela alla canna nasale.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Lo Stop&lt;/strong&gt; è molto accentuato dalle sopracciglia.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;strong&gt;REGIONE DEL MUSO&lt;/strong&gt;:
&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il tartufo&lt;/strong&gt; è ben sviluppato e sempre nero; le narici sono molto aperte;&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il Muso&lt;/strong&gt; termina in un cono smussato. La canna nasale è diritta.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Le Labbra&lt;/strong&gt; sono nere, ferme e aderenti, di piatto, alle mascelle. La commessura labiale è chiusa &lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Le Mascelle&lt;/strong&gt; sono forti. I denti hanno una chiusura a forbice, forte e ben sviluppata, è
correttamente chiusa e completa. La dentatura è formata da 42 denti di un bianco puro, secondo la formula dentaria del cane. I masseteri sono molto sviluppati ma senza dare alle guance un rilievo eccessivo che verrebbe ad alterare la forma rettangolare della testa (con la barba).&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Gli Occhi&lt;/strong&gt; sono di media misura, di forma ovale; guardano in avanti; scuri con vivace espressione. Le palpebre sono ben aderenti al globo oculare.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Gli Orecchi&lt;/strong&gt; sono ripiegati e pendenti, inseriti alti, a forma di V, portati simmetricamente,
puntano in avanti verso le tempie, con i bordi interni che aderiscono alle guance; le pieghe parallele non dovrebbero superare il livello del cranio.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;strong&gt;Ha la nuca&lt;/strong&gt; muscolosa e robusta presenta un arco notevole. &lt;strong&gt;Il collo&lt;/strong&gt; si fonde armonicamente nel garrese. In armonia con la mole del cane è fermamente inserito e nobilmente arcuato. La pelle della gola è strettamente aderente ai tessuti sottostanti e non forma pieghe.





]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<h3>FCI Standard N°183 / 18.04.2007 : ZWERGSCHNAUZER o schnauzer nano.</h3>
<p><strong>ORIGINE</strong>: Germania.</p>
<p><strong>DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE</strong>: 06.03.07.</p>
<p><strong>UTILIZZAZIONE</strong>: Cane di casa e di compagnia.</p>
<p><strong>CLASSIFICAZIONE F.C.I.</strong>: </p>
<ul>
<li><strong>Gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer Molossoidi – Cani da montagna &#8211; Bovari Svizzeri e altre razze Cani tipo Pinscher e Schnauzer</strong></li>
<li>
Sezione 1. </li>
<li>Senza prova di lavoro.</li>
</ul>
<p><strong>BREVE CENNO STORICO</strong>: a Francoforte, iniziò a diffondersi lo Schnauzer nano, quando ancora era conosciuto come Pinscher nano a pelo duro. Poiché esistevano forme, taglie e tipi diversi, e si aveva una mescolanza disordinata di cani a pelo duro, morbido e serico, non fu un compito facile creare una razza di cani piccoli, il cui aspetto esteriore e le qualità di carattere corrispondessero e quelle del suo fratello più grande, lo Schnauzer.</p>
<p><strong>ASPETTO GENERALE</strong>: è piccolo, vigoroso, più raccolto che slanciato, dal pelo duro, elegante, un modello ridotto dello Schnauzer, esente da qualsiasi apparenza di nanismo.</p>
<p><strong>PROPORZIONI IMPORTANTI</strong>:</p>
<ul>
<li>deve essere inscrivibile in un quadrato. L’altezza al garrese corrisponde pressappoco alla lunghezza del corpo.</li>
<li>
La lunghezza della testa (misurata dalla punta del tartufo all’occipite) corrisponde alla metà della lunghezza della linea superiore (misurata dal garrese all’inserzione della coda).</li>
</ul>
<p><strong>COMPORTAMENTO e CARATTERE</strong>: il suo carattere corrisponde a quello dello Schnauzer e corrisponde al temperamento e al comportamento di un cane piccolo. Intelligenza, sicurezza, resistenza e vigilanza fanno dello Zwergschnauzer o Schnauzer nano, un piacevole cane da casa, da guardia e da compagnia che può essere tenuto senza problemi anche in un piccolo appartamento.</p>
<p><strong>TESTA</strong>:
<ul>
<li><strong>REGIONE DEL CRANIO</strong>: il cranio è forte e allungato senza che l’occipite sia marcatamente sporgente. La<br />
testa dovrebbe essere proporzionata alla struttura del cane. La fronte è piatta, senza rughe e parallela alla canna nasale.</li>
<li><strong>Lo Stop</strong> è molto accentuato dalle sopracciglia.</li>
</ul>
<p><strong>REGIONE DEL MUSO</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Il tartufo</strong> è ben sviluppato e sempre nero; le narici sono molto aperte;</li>
<li><strong>Il Muso</strong> termina in un cono smussato. La canna nasale è diritta.</li>
<li><strong>Le Labbra</strong> sono nere, ferme e aderenti, di piatto, alle mascelle. La commessura labiale è chiusa </li>
<li><strong>Le Mascelle</strong> sono forti. I denti hanno una chiusura a forbice, forte e ben sviluppata, è<br />
correttamente chiusa e completa. La dentatura è formata da 42 denti di un bianco puro, secondo la formula dentaria del cane. I masseteri sono molto sviluppati ma senza dare alle guance un rilievo eccessivo che verrebbe ad alterare la forma rettangolare della testa (con la barba).</li>
<li><strong>Gli Occhi</strong> sono di media misura, di forma ovale; guardano in avanti; scuri con vivace espressione. Le palpebre sono ben aderenti al globo oculare.</li>
<li><strong>Gli Orecchi</strong> sono ripiegati e pendenti, inseriti alti, a forma di V, portati simmetricamente,<br />
puntano in avanti verso le tempie, con i bordi interni che aderiscono alle guance; le pieghe parallele non dovrebbero superare il livello del cranio.</li>
</ul>
<p><strong>Ha la nuca</strong> muscolosa e robusta presenta un arco notevole. <strong>Il collo</strong> si fonde armonicamente nel garrese. In armonia con la mole del cane è fermamente inserito e nobilmente arcuato. La pelle della gola è strettamente aderente ai tessuti sottostanti e non forma pieghe.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su schnauzer nano di Franco</title>
		<link>http://www.animalidaffezione.com/pets/schnauzer-nano/#comment-53</link>
		<dc:creator><![CDATA[Franco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2015 10:04:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.animalidaffezione.com/pets/?p=1566#comment-53</guid>
		<description><![CDATA[Puo darmi delle informazioni più precise, sullo sandard FCI dello Schnauzer nano?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Puo darmi delle informazioni più precise, sullo sandard FCI dello Schnauzer nano?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Bulldog inglese di ernesto75</title>
		<link>http://www.animalidaffezione.com/pets/bulldog-inglese/#comment-52</link>
		<dc:creator><![CDATA[ernesto75]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2015 10:11:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.animalidaffezione.com/pets/?p=1256#comment-52</guid>
		<description><![CDATA[&lt;h4&gt;FCI Standard N° 149 / 10.01.2011: BULLDOG&lt;/h4&gt;

&lt;strong&gt;ORIGINE&lt;/strong&gt;: Gran Bretagna.

&lt;strong&gt;DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE&lt;/strong&gt;: 13.10.2010.

&lt;strong&gt;UTILIZZAZIONE&lt;/strong&gt;:	Cane di dissuasione e da compagnia.

&lt;strong&gt;CLASSIFICAZIONE F.C.I.&lt;/strong&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Gruppo 2, cani di tipo Pinscher e Schnauzer Molossoidi e cani bovari svizzeri;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sezione 2.1, Molossoidi di tipo Mastino;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Senza prova di lavoro.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;

&lt;strong&gt;CENNO STORICO SULL&#039; ORIGINE&lt;/strong&gt;: il Bulldog fu per la prima volta classificato come tale nel 1630, anche se vi sono precedenti accenni di tipi similari con riferimento a “bandogs” (o Pitt bull), termine riservato oggi a un tipo di cani da combattimento. Usato originariamente per combattimenti contro i tori, il Bulldog si fece strada lottando nelle arene e dopo il 1835 cominciò ad evolvere nella versione, più tarchiata, dal muso più corto che conosciamo ora. Entrò nei ring delle esposizioni nel 1860, e gli anni seguenti videro cambiare la sua grande personalità. Un cane deliziosamente brutto con l’espressione da pugile, che maschera una natura amabile e affettuosa con la famiglia e gli amici. Una delle razze indigene più antiche, conosciuta come il Cane Nazionale della Gran Bretagna, e associato in tutto il mondo alla determinazione Britannica e il leggendario John Bull.

&lt;strong&gt;ASPETTO GENERALE&lt;/strong&gt;: a pelo corto, relativamente tarchiato, piuttosto basso di statura, largo, potente e compatto. Testa piuttosto larga rispetto alla taglia, ma non eccessiva al punto di alterare la simmetria generale, o far sembrare il cane deforme, o interferire con la sua capacità di movimento. Faccia relativamente corta, muso ampio, tronco e rivolto leggermente all’insù, ma non in modo eccessivo. Cani che mostrano difficoltà respiratorie altamente indesiderabili. Corpo relativamente corto, ben costruito, arti forti; ben muscolosi e robusti senza alcuna tendenza all’obesità.	Posteriori alti e forti Le femmine non sono grandi o tanto sviluppate come i maschi.

&lt;strong&gt;COMPORTAMENTO - CARATTERE&lt;/strong&gt;: riunisce l’impressione di determinazione, forza e attività. Sveglio, audace, leale, ubbidiente, coraggioso, dall’aspetto fiero, ma di natura affettuosa.

&lt;strong&gt;TESTA&lt;/strong&gt;: vista di lato, la testa sembra molto alta e moderatamente corta dal dietro alla punta del tartufo. Fronte piatta, con pelle sopra e attorno alla testa leggermente lassa e con rughe sottili, senza esagerazione, né sporgente né a strapiombo sul muso. La faccia dagli zigomi fino al naso, è relativamente corta , con la pelle che può essere leggermente rugosa. La distanza dall’angolo interno dell’occhio (o dal centro dello stop fra gli occhi), alla punta estrema del tartufo non deve essere inferiore della distanza che intercorre fra la punta del tartufo e il bordo del labbro inferiore.

&lt;strong&gt;Il Cranio&lt;/strong&gt; ha la circonferenza relativamente larga. Visto dal davanti appare alto dall’angolo della mascella inferiore all’apice del cranio; anche largo e quadrato. Dallo stop, un solco si estende fino alla metà del cranio ed è visibile fino al suo apice.

&lt;strong&gt;Lo Stop&lt;/strong&gt; è definito.

&lt;strong&gt;REGIONE DEL MUSO&lt;/strong&gt;: visti dal davanti, i diversi tratti del muso devono essere ugualmente bilanciati nei due lati di un’immaginaria linea che passa per il centro. 
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Tartufo&lt;/strong&gt;: il tartufo e le narici sono larghi, ampi e neri. In nessun caso color fegato, rosso o marrone. Narici larghe ampie e aperte, con una linea verticale diritta ben definita fra loro;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Muso&lt;/strong&gt;: corto, ampio, girato verso l’alto e molto profondo dall’angolo dell’occhio a quello della bocca. La ruga sul naso, se presente, intera o spezzata, non deve mai interferire in modo negativo o oscurare occhi o naso. Narici troppo strette e ruga pesante sopra il tartufo sono inaccettabili e dovrebbero essere pesantemente penalizzate;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Labbra&lt;/strong&gt;: labbra superiori spesse, larghe, e discese, che ricoprono la mascella inferiore ai lati, ma sul davanti si congiungono con le inferiori. I denti non sono visibili;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Mascella e Denti&lt;/strong&gt;: mascelle ampie, forti e quadrate; sul davanti quella inferiore sporge leggermente rispetto alla superiore ed è rivolta moderatamente all’insù. Mascelle ampie e quadrate con sei piccoli incisivi fra i canini, disposti regolarmente. I canini sono ben distanziati. Denti larghi e forti, non visibili quando la bocca è chiusa. Vista dal davanti, la mascella inferiore è direttamente sotto quella superiore e parallela;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Guance&lt;/strong&gt;: ben arrotondate ed estese lateralmente oltre gli occhi;&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Occhi&lt;/strong&gt;: visti dal davanti, sono situati bassi nel cranio, ben lontani dagli orecchi. Occhi e stop sulla stessa linea diritta, che forma un angolo retto con la sutura metopica. Sono distanziati, ma gli angoli esterni sono entro il contorno delle guance. Di forma rotonda, di media misura, né infossati né sporgenti, di colore molto scuro – quasi nero – non lasciano vedere il bianco quando il cane guarda direttamente in avanti. Esenti da evidenti problemi oculari.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Orecchi&lt;/strong&gt;: inseriti alti; cioè il bordo anteriore di ciascun orecchio (se visto dal davanti) si unisce alla linea del cranio al suo margine superiore, in modo che gli orecchi siano il più distante possibile fra di loro, il più in alto e più lontano possibile dagli occhi. Piccoli e sottili; corretto il portamento “a rosa” cioè gli orecchi si ripiegano verso l’interno nella loro parte posteriore, e il bordo superiore frontale s’incurva verso l’esterno e all’indietro, lasciando vedere parte del condotto dell’orecchio.&lt;/li&gt;

&lt;strong&gt;COLLO&lt;/strong&gt;:	di moderata lunghezza, molto spesso, profondo e forte. Ben arcuato nella parte superiore, con un po’di pelle lassa, spessa e a pieghe attorno alla gola, in modo da formare una leggera giogaia su ciascun lato.

&lt;strong&gt;CORPO&lt;/strong&gt;:
&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;La &lt;strong&gt;Linea superiore&lt;/strong&gt; cade leggermente dietro le spalle (questa è la parte più bassa del cane) e poi risale verso il rene (punto più alto, superiore al garrese), incurvandosi poi di nuovo bruscamente verso la coda, formando così un leggero arco, che è una caratteristica distintiva della razza;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il Dorso&lt;/strong&gt; è corto, forte, ed ampio alle spalle;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il Torace&lt;/strong&gt; è ampio, prominente e alto. Costole ben cerchiate verso il dietro. Sterno rotondo e molto disceso. Ben abbassato fra gli anteriori. Costole non piatte, ma ben arrotondate);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;La Linea inferiore Ventre&lt;/strong&gt; ha il ventre retratto e non cascante.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;strong&gt;La CODA&lt;/strong&gt; è inserita bassa, si protende in fuori piuttosto diritta, per poi curvarsi all’ingiù. Rotonda, liscia e senza frange o pelo ruvido. Di moderata lunghezza – piuttosto corta che lunga – spessa alla radice, si assottiglia rapidamente in una punta fine. Portamento verso il basso (senza avere una decisa curva all’insù alla fine) e mai portata al di sopra del dorso. Mancanza di coda, code invertite o estremamente aderenti sono indesiderabili.

&lt;strong&gt;ARTI ANTERIORI&lt;/strong&gt;:
&lt;ul&gt;	
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;L&#039; aspetto generale&lt;/strong&gt; degli arti anteriori ce li mostra corti rispetto agli arti posteriori, ma non così corti da far apparire il dorso lungo, o interferire sul movimento del cane.&lt;/li&gt;

&lt;/ul&gt;






]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<h4>FCI Standard N° 149 / 10.01.2011: BULLDOG</h4>
<p><strong>ORIGINE</strong>: Gran Bretagna.</p>
<p><strong>DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE</strong>: 13.10.2010.</p>
<p><strong>UTILIZZAZIONE</strong>:	Cane di dissuasione e da compagnia.</p>
<p><strong>CLASSIFICAZIONE F.C.I.</strong></p>
<ul>
<li>Gruppo 2, cani di tipo Pinscher e Schnauzer Molossoidi e cani bovari svizzeri;</li>
<li>Sezione 2.1, Molossoidi di tipo Mastino;</li>
<li>Senza prova di lavoro.</li>
</ul>
<p><strong>CENNO STORICO SULL&#8217; ORIGINE</strong>: il Bulldog fu per la prima volta classificato come tale nel 1630, anche se vi sono precedenti accenni di tipi similari con riferimento a “bandogs” (o Pitt bull), termine riservato oggi a un tipo di cani da combattimento. Usato originariamente per combattimenti contro i tori, il Bulldog si fece strada lottando nelle arene e dopo il 1835 cominciò ad evolvere nella versione, più tarchiata, dal muso più corto che conosciamo ora. Entrò nei ring delle esposizioni nel 1860, e gli anni seguenti videro cambiare la sua grande personalità. Un cane deliziosamente brutto con l’espressione da pugile, che maschera una natura amabile e affettuosa con la famiglia e gli amici. Una delle razze indigene più antiche, conosciuta come il Cane Nazionale della Gran Bretagna, e associato in tutto il mondo alla determinazione Britannica e il leggendario John Bull.</p>
<p><strong>ASPETTO GENERALE</strong>: a pelo corto, relativamente tarchiato, piuttosto basso di statura, largo, potente e compatto. Testa piuttosto larga rispetto alla taglia, ma non eccessiva al punto di alterare la simmetria generale, o far sembrare il cane deforme, o interferire con la sua capacità di movimento. Faccia relativamente corta, muso ampio, tronco e rivolto leggermente all’insù, ma non in modo eccessivo. Cani che mostrano difficoltà respiratorie altamente indesiderabili. Corpo relativamente corto, ben costruito, arti forti; ben muscolosi e robusti senza alcuna tendenza all’obesità.	Posteriori alti e forti Le femmine non sono grandi o tanto sviluppate come i maschi.</p>
<p><strong>COMPORTAMENTO &#8211; CARATTERE</strong>: riunisce l’impressione di determinazione, forza e attività. Sveglio, audace, leale, ubbidiente, coraggioso, dall’aspetto fiero, ma di natura affettuosa.</p>
<p><strong>TESTA</strong>: vista di lato, la testa sembra molto alta e moderatamente corta dal dietro alla punta del tartufo. Fronte piatta, con pelle sopra e attorno alla testa leggermente lassa e con rughe sottili, senza esagerazione, né sporgente né a strapiombo sul muso. La faccia dagli zigomi fino al naso, è relativamente corta , con la pelle che può essere leggermente rugosa. La distanza dall’angolo interno dell’occhio (o dal centro dello stop fra gli occhi), alla punta estrema del tartufo non deve essere inferiore della distanza che intercorre fra la punta del tartufo e il bordo del labbro inferiore.</p>
<p><strong>Il Cranio</strong> ha la circonferenza relativamente larga. Visto dal davanti appare alto dall’angolo della mascella inferiore all’apice del cranio; anche largo e quadrato. Dallo stop, un solco si estende fino alla metà del cranio ed è visibile fino al suo apice.</p>
<p><strong>Lo Stop</strong> è definito.</p>
<p><strong>REGIONE DEL MUSO</strong>: visti dal davanti, i diversi tratti del muso devono essere ugualmente bilanciati nei due lati di un’immaginaria linea che passa per il centro. </p>
<ul>
<li><strong>Tartufo</strong>: il tartufo e le narici sono larghi, ampi e neri. In nessun caso color fegato, rosso o marrone. Narici larghe ampie e aperte, con una linea verticale diritta ben definita fra loro;</li>
<li><strong>Muso</strong>: corto, ampio, girato verso l’alto e molto profondo dall’angolo dell’occhio a quello della bocca. La ruga sul naso, se presente, intera o spezzata, non deve mai interferire in modo negativo o oscurare occhi o naso. Narici troppo strette e ruga pesante sopra il tartufo sono inaccettabili e dovrebbero essere pesantemente penalizzate;</li>
<li><strong>Labbra</strong>: labbra superiori spesse, larghe, e discese, che ricoprono la mascella inferiore ai lati, ma sul davanti si congiungono con le inferiori. I denti non sono visibili;</li>
<li><strong>Mascella e Denti</strong>: mascelle ampie, forti e quadrate; sul davanti quella inferiore sporge leggermente rispetto alla superiore ed è rivolta moderatamente all’insù. Mascelle ampie e quadrate con sei piccoli incisivi fra i canini, disposti regolarmente. I canini sono ben distanziati. Denti larghi e forti, non visibili quando la bocca è chiusa. Vista dal davanti, la mascella inferiore è direttamente sotto quella superiore e parallela;</li>
<li><strong>Guance</strong>: ben arrotondate ed estese lateralmente oltre gli occhi;</li>
<li><strong>Occhi</strong>: visti dal davanti, sono situati bassi nel cranio, ben lontani dagli orecchi. Occhi e stop sulla stessa linea diritta, che forma un angolo retto con la sutura metopica. Sono distanziati, ma gli angoli esterni sono entro il contorno delle guance. Di forma rotonda, di media misura, né infossati né sporgenti, di colore molto scuro – quasi nero – non lasciano vedere il bianco quando il cane guarda direttamente in avanti. Esenti da evidenti problemi oculari.</li>
<li><strong>Orecchi</strong>: inseriti alti; cioè il bordo anteriore di ciascun orecchio (se visto dal davanti) si unisce alla linea del cranio al suo margine superiore, in modo che gli orecchi siano il più distante possibile fra di loro, il più in alto e più lontano possibile dagli occhi. Piccoli e sottili; corretto il portamento “a rosa” cioè gli orecchi si ripiegano verso l’interno nella loro parte posteriore, e il bordo superiore frontale s’incurva verso l’esterno e all’indietro, lasciando vedere parte del condotto dell’orecchio.</li>
<p><strong>COLLO</strong>:	di moderata lunghezza, molto spesso, profondo e forte. Ben arcuato nella parte superiore, con un po’di pelle lassa, spessa e a pieghe attorno alla gola, in modo da formare una leggera giogaia su ciascun lato.</p>
<p><strong>CORPO</strong>:
</ul>
<ul>
<li>La <strong>Linea superiore</strong> cade leggermente dietro le spalle (questa è la parte più bassa del cane) e poi risale verso il rene (punto più alto, superiore al garrese), incurvandosi poi di nuovo bruscamente verso la coda, formando così un leggero arco, che è una caratteristica distintiva della razza;</li>
<li><strong>Il Dorso</strong> è corto, forte, ed ampio alle spalle;</li>
<li><strong>Il Torace</strong> è ampio, prominente e alto. Costole ben cerchiate verso il dietro. Sterno rotondo e molto disceso. Ben abbassato fra gli anteriori. Costole non piatte, ma ben arrotondate);</li>
<li><strong>La Linea inferiore Ventre</strong> ha il ventre retratto e non cascante.</li>
</ul>
<p><strong>La CODA</strong> è inserita bassa, si protende in fuori piuttosto diritta, per poi curvarsi all’ingiù. Rotonda, liscia e senza frange o pelo ruvido. Di moderata lunghezza – piuttosto corta che lunga – spessa alla radice, si assottiglia rapidamente in una punta fine. Portamento verso il basso (senza avere una decisa curva all’insù alla fine) e mai portata al di sopra del dorso. Mancanza di coda, code invertite o estremamente aderenti sono indesiderabili.</p>
<p><strong>ARTI ANTERIORI</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>L&#8217; aspetto generale</strong> degli arti anteriori ce li mostra corti rispetto agli arti posteriori, ma non così corti da far apparire il dorso lungo, o interferire sul movimento del cane.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Bulldog inglese di Antonella</title>
		<link>http://www.animalidaffezione.com/pets/bulldog-inglese/#comment-51</link>
		<dc:creator><![CDATA[Antonella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2015 10:05:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.animalidaffezione.com/pets/?p=1256#comment-51</guid>
		<description><![CDATA[Esiste uno standard per il Bulldog Inglese, riconosciuto dall&#039; ENCI?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esiste uno standard per il Bulldog Inglese, riconosciuto dall&#8217; ENCI?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Setter inglese di ernesto75</title>
		<link>http://www.animalidaffezione.com/pets/setter-inglese/#comment-50</link>
		<dc:creator><![CDATA[ernesto75]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2015 22:40:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.animalidaffezione.com/pets/?p=1543#comment-50</guid>
		<description><![CDATA[&lt;h3&gt;FCI Standard N°2 / 28.10.2009&lt;/h3&gt;
&lt;strong&gt;Nome&lt;/strong&gt;: ENGLISH SETTER.

&lt;strong&gt;ORIGINE&lt;/strong&gt;: Gran Bretagna.

&lt;strong&gt;DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE&lt;/strong&gt;: 28.07.2009.

&lt;strong&gt;UTILIZZAZIONE&lt;/strong&gt;: Cane da ferma.

&lt;strong&gt;CLASSIFICAZIONE F.C.I.&lt;/strong&gt;: 
&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;Gruppo 7, cani da ferma;&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;Sezione 2.2 cani da ferma britannici e irlandesi;&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;Setter con prova di lavoro.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;strong&gt;ASPETTO GENERALE&lt;/strong&gt;: di media taglia, puro nelle linee, elegante nell’aspetto e nel movimento.

&lt;strong&gt;COMPORTAMENTO - CARATTERE&lt;/strong&gt;: molto attivo, con acuto senso della caccia. Molto amichevole e di buon temperamento.

&lt;strong&gt;TESTA&lt;/strong&gt;: portata alta, lunga e ragionevolmente asciutta.

&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;REGIONE DEL CRANIO&lt;/strong&gt;: il carnio è ovale da un orecchio all’altro, mostrando così una grande capienza cefalica. L’occipite è ben marcato.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Stop&lt;/strong&gt;: è ben definito.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;strong&gt;REGIONE DEL MUSO&lt;/strong&gt;: tartufo nero o fegato, a seconda del colore del mantello. Narici ampie.
&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;
&lt;strong&gt;Muso&lt;/strong&gt;: moderatamente profondo e piuttosto quadrato; la sua lunghezza, dallo stop all’estremità del tartufo, deve essere uguale a quella del cranio, dall’occipite agli occhi. &lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Labbra&lt;/strong&gt; non troppo pendule.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;
&lt;strong&gt;Mascelle/Denti&lt;/strong&gt;: le mascelle sono forti e di una lunghezza quasi uguale, con una perfetta, regolare e completa chiusura a forbice, cioè con gli incisivi superiori che ricoprono gli inferiori a stretto contatto e sono impiantati perpendicolarmente alle mascelle. E’auspicabile una dentatura completa.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;
&lt;strong&gt;Occhi&lt;/strong&gt;: brillanti, dolci ed espressivi. Il colore va dal nocciola al marrone scuro; più gli occhi sono scuri, meglio è. Un occhio più chiaro è accettabile solo nei “liver belton”. L’occhio è di forma ovale e non è sporgente.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Orecchi&lt;/strong&gt;:  di media lunghezza, attaccati bassi, cadono contro le guance con pieghe ben delineate. L’estremità è vellutata; la parte superiore è fornita di un pelo fine e serico.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;

	&lt;strong&gt;COLLO&lt;/strong&gt;: è abbastanza lungo, muscoloso e asciutto, leggermente arcuato superiormente (e nettamente delineato nella sua congiunzione alla testa). Verso la spalla è più largo e molto muscoloso. Non ha mai giogaia né pelle rilassata alla gola, ma ha un aspetto elegante.
&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;CORPO&lt;/strong&gt;: di lunghezza moderata.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Dorso&lt;/strong&gt;: corto e orizzontale.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Rene&lt;/strong&gt;: largo, leggermente arcuato, forte e muscoloso. &lt;/li&gt;
		&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Torace&lt;/strong&gt;: ben disceso nella regione sternale; buona altezza e larghezza fra le
scapole. Le costole sono rotonde, ampiamente cerchiate e le ultime costole si estendono bene indietro; cioè il cane ha una buona cassa toracica.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;strong&gt;CODA&lt;/strong&gt;: inserita quasi sulla linea del dorso, di media lunghezza, tale da non sorpassare il garretto, non è né arrotolata né nodosa. È leggermente incurvata o a scimitarra, ma senza tendenza a girarsi verso l’alto. Le bandiere o frange pendono in lunghi fiocchi. Le frange partono generalmente un po’ più in basso dell’inserzione, e aumentano in lunghezza fino a metà della coda e poi, gradatamente, diminuiscono verso l’estremità. I peli sono lunghi, brillanti, morbidi e serici, ondulati ma non arricciati. La coda è attiva e si muove come una frusta in azione; è portata in modo da non superare il livello del dorso.

&lt;strong&gt;ARTI ANTERIORI&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;le spalle&lt;/em&gt; sono ben disposte all’indietro o oblique. &lt;em&gt;Il gomito&lt;/em&gt; è ben disceso ed aderente al corpo. &lt;em&gt;L&#039; avambraccio&lt;/em&gt; è diritto e molto muscoloso con ossatura arrotondata. &lt;em&gt;Il metacarpo&lt;/em&gt; è corto, forte, rotondo e diritto. &lt;em&gt;I piedi&lt;/em&gt; anteriori sono provvisti di buoni cuscinetti, saldi, con dita ben arcuate e chiuse, protette dal pelo che cresce negli spazi interdigitali. 

&lt;strong&gt;ARTI POSTERIORI&lt;/strong&gt;: sono molto muscolosi, compreso le gambe sono lunghi dal bacino al garretto.&lt;em&gt;
La coscia&lt;/em&gt; è lunga. &lt;em&gt;Il Ginocchio&lt;/em&gt; è ben angolato. &lt;em&gt;Il garretto&lt;/em&gt; è non inclinato in fuori né in dentro; è ben disceso. 
&lt;em&gt;I piedi posteriori&lt;/em&gt; sono provvisti di buoni cuscinetti, saldi, con dita ben arcuate e chiuse, protette dal pelo che cresce negli spazi interdigitali.

&lt;strong&gt;ANDATURA&lt;/strong&gt;: movimento libero e aggraziato, che suggerisce velocità e resistenza. I garretti si muovono liberamente, rivelando la potente spinta data dal posteriore. Visti da dietro, l’anca, il ginocchio e i garretti sono sulla stessa linea. La testa è naturalmente alta.

&lt;strong&gt;MANTELLO&lt;/strong&gt;:
&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;PELO&lt;/strong&gt;: a partire dalla regione posteriore della testa, a livello degli orecchi, è leggermente ondulato ma non arricciato, lungo e serico, ciò che è caratteristico del setter. Le culotte e gli arti anteriori quasi fino ai piedi sono ben ricchi di frange.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;
&lt;strong&gt;COLORE&lt;/strong&gt;: bianco e nero (blue belton), bianco e arancio (orange belton), bianco e limone (lemon belton), bianco e fegato (liver belton) o tricolore, cioè blue belton focato, o liver belton focato, questi senza pesanti chiazze di colore sul corpo; la moschettatura (belton) su tutto il corpo è preferita.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;


&lt;strong&gt;NOTA DELLA COMMISSIONE DEGLI STANDARD&lt;/strong&gt;: “Belton” è il termine speciale impiegato per descrivere la moschettatura caratteristica del mantello del Setter Inglese. Belton è un villaggio del Northumberland. Questo termine è stato creato e diffuso dal libro sul Setter Inglese scritto da Mr. Edward Lavarack, l’allevatore che ha esercitato una predominante influenza sull’aspetto attuale della razza.

&lt;strong&gt;TAGLIA&lt;/strong&gt;: l&#039; altezza al garrese per i Maschi è compresa tra i 65 ed i 68 cm; per le Femmine è compresa tra i 61 ed i 65 cm.

&lt;strong&gt;DIFETTI&lt;/strong&gt;: qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto e la severità con cui verrà penalizzata deve essere proporzionata alla sua gravità e ai suoi effetti sulla salute e sul benessere del cane, e sulla sua capacità a svolgere il suo tradizionale lavoro.

&lt;strong&gt;DIFETTI ELIMINATORI&lt;/strong&gt;:
&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;Cane aggressivo o eccessivamente timido&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;Qualsiasi cane che presenti evidenti anomalie d’ ordine fisico o comportamentale, deve essere squalificato &lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;


&lt;strong&gt;N.B. &lt;/strong&gt;I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali, completamente discesi nello scroto.

Tratto da: &lt;a href=&quot;http://www.enci.it&quot; title=&quot;Standard del cane SETTER INGLESE&quot; target=&quot;_new&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;www.enci.it&lt;/a&gt;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<h3>FCI Standard N°2 / 28.10.2009</h3>
<p><strong>Nome</strong>: ENGLISH SETTER.</p>
<p><strong>ORIGINE</strong>: Gran Bretagna.</p>
<p><strong>DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE</strong>: 28.07.2009.</p>
<p><strong>UTILIZZAZIONE</strong>: Cane da ferma.</p>
<p><strong>CLASSIFICAZIONE F.C.I.</strong>: </p>
<ul>
<li>Gruppo 7, cani da ferma;</li>
<li>Sezione 2.2 cani da ferma britannici e irlandesi;</li>
<li>Setter con prova di lavoro.</li>
</ul>
<p><strong>ASPETTO GENERALE</strong>: di media taglia, puro nelle linee, elegante nell’aspetto e nel movimento.</p>
<p><strong>COMPORTAMENTO &#8211; CARATTERE</strong>: molto attivo, con acuto senso della caccia. Molto amichevole e di buon temperamento.</p>
<p><strong>TESTA</strong>: portata alta, lunga e ragionevolmente asciutta.</p>
<ul>
<li><strong>REGIONE DEL CRANIO</strong>: il carnio è ovale da un orecchio all’altro, mostrando così una grande capienza cefalica. L’occipite è ben marcato.</li>
<li><strong>Stop</strong>: è ben definito.</li>
</ul>
<p><strong>REGIONE DEL MUSO</strong>: tartufo nero o fegato, a seconda del colore del mantello. Narici ampie.</p>
<ul>
<li>
<strong>Muso</strong>: moderatamente profondo e piuttosto quadrato; la sua lunghezza, dallo stop all’estremità del tartufo, deve essere uguale a quella del cranio, dall’occipite agli occhi. </li>
<li><strong>Labbra</strong> non troppo pendule.</li>
<li>
<strong>Mascelle/Denti</strong>: le mascelle sono forti e di una lunghezza quasi uguale, con una perfetta, regolare e completa chiusura a forbice, cioè con gli incisivi superiori che ricoprono gli inferiori a stretto contatto e sono impiantati perpendicolarmente alle mascelle. E’auspicabile una dentatura completa.</li>
<li>
<strong>Occhi</strong>: brillanti, dolci ed espressivi. Il colore va dal nocciola al marrone scuro; più gli occhi sono scuri, meglio è. Un occhio più chiaro è accettabile solo nei “liver belton”. L’occhio è di forma ovale e non è sporgente.</li>
<li><strong>Orecchi</strong>:  di media lunghezza, attaccati bassi, cadono contro le guance con pieghe ben delineate. L’estremità è vellutata; la parte superiore è fornita di un pelo fine e serico.</li>
</ul>
<p>	<strong>COLLO</strong>: è abbastanza lungo, muscoloso e asciutto, leggermente arcuato superiormente (e nettamente delineato nella sua congiunzione alla testa). Verso la spalla è più largo e molto muscoloso. Non ha mai giogaia né pelle rilassata alla gola, ma ha un aspetto elegante.</p>
<ul>
<li><strong>CORPO</strong>: di lunghezza moderata.</li>
<li><strong>Dorso</strong>: corto e orizzontale.</li>
<li><strong>Rene</strong>: largo, leggermente arcuato, forte e muscoloso. </li>
<li><strong>Torace</strong>: ben disceso nella regione sternale; buona altezza e larghezza fra le<br />
scapole. Le costole sono rotonde, ampiamente cerchiate e le ultime costole si estendono bene indietro; cioè il cane ha una buona cassa toracica.</li>
</ul>
<p><strong>CODA</strong>: inserita quasi sulla linea del dorso, di media lunghezza, tale da non sorpassare il garretto, non è né arrotolata né nodosa. È leggermente incurvata o a scimitarra, ma senza tendenza a girarsi verso l’alto. Le bandiere o frange pendono in lunghi fiocchi. Le frange partono generalmente un po’ più in basso dell’inserzione, e aumentano in lunghezza fino a metà della coda e poi, gradatamente, diminuiscono verso l’estremità. I peli sono lunghi, brillanti, morbidi e serici, ondulati ma non arricciati. La coda è attiva e si muove come una frusta in azione; è portata in modo da non superare il livello del dorso.</p>
<p><strong>ARTI ANTERIORI</strong>: <em>le spalle</em> sono ben disposte all’indietro o oblique. <em>Il gomito</em> è ben disceso ed aderente al corpo. <em>L&#8217; avambraccio</em> è diritto e molto muscoloso con ossatura arrotondata. <em>Il metacarpo</em> è corto, forte, rotondo e diritto. <em>I piedi</em> anteriori sono provvisti di buoni cuscinetti, saldi, con dita ben arcuate e chiuse, protette dal pelo che cresce negli spazi interdigitali. </p>
<p><strong>ARTI POSTERIORI</strong>: sono molto muscolosi, compreso le gambe sono lunghi dal bacino al garretto.<em><br />
La coscia</em> è lunga. <em>Il Ginocchio</em> è ben angolato. <em>Il garretto</em> è non inclinato in fuori né in dentro; è ben disceso.<br />
<em>I piedi posteriori</em> sono provvisti di buoni cuscinetti, saldi, con dita ben arcuate e chiuse, protette dal pelo che cresce negli spazi interdigitali.</p>
<p><strong>ANDATURA</strong>: movimento libero e aggraziato, che suggerisce velocità e resistenza. I garretti si muovono liberamente, rivelando la potente spinta data dal posteriore. Visti da dietro, l’anca, il ginocchio e i garretti sono sulla stessa linea. La testa è naturalmente alta.</p>
<p><strong>MANTELLO</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>PELO</strong>: a partire dalla regione posteriore della testa, a livello degli orecchi, è leggermente ondulato ma non arricciato, lungo e serico, ciò che è caratteristico del setter. Le culotte e gli arti anteriori quasi fino ai piedi sono ben ricchi di frange.</li>
<li>
<strong>COLORE</strong>: bianco e nero (blue belton), bianco e arancio (orange belton), bianco e limone (lemon belton), bianco e fegato (liver belton) o tricolore, cioè blue belton focato, o liver belton focato, questi senza pesanti chiazze di colore sul corpo; la moschettatura (belton) su tutto il corpo è preferita.</li>
</ul>
<p><strong>NOTA DELLA COMMISSIONE DEGLI STANDARD</strong>: “Belton” è il termine speciale impiegato per descrivere la moschettatura caratteristica del mantello del Setter Inglese. Belton è un villaggio del Northumberland. Questo termine è stato creato e diffuso dal libro sul Setter Inglese scritto da Mr. Edward Lavarack, l’allevatore che ha esercitato una predominante influenza sull’aspetto attuale della razza.</p>
<p><strong>TAGLIA</strong>: l&#8217; altezza al garrese per i Maschi è compresa tra i 65 ed i 68 cm; per le Femmine è compresa tra i 61 ed i 65 cm.</p>
<p><strong>DIFETTI</strong>: qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto e la severità con cui verrà penalizzata deve essere proporzionata alla sua gravità e ai suoi effetti sulla salute e sul benessere del cane, e sulla sua capacità a svolgere il suo tradizionale lavoro.</p>
<p><strong>DIFETTI ELIMINATORI</strong>:</p>
<ul>
<li>Cane aggressivo o eccessivamente timido</li>
<li>Qualsiasi cane che presenti evidenti anomalie d’ ordine fisico o comportamentale, deve essere squalificato </li>
</ul>
<p><strong>N.B. </strong>I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali, completamente discesi nello scroto.</p>
<p>Tratto da: <a href="http://www.enci.it" title="Standard del cane SETTER INGLESE" target="_new" rel="nofollow">http://www.enci.it</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Setter inglese di Mirko</title>
		<link>http://www.animalidaffezione.com/pets/setter-inglese/#comment-48</link>
		<dc:creator><![CDATA[Mirko]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2015 22:08:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.animalidaffezione.com/pets/?p=1543#comment-48</guid>
		<description><![CDATA[Qual&#039;è lo standard ufficiale, secondo l&#039;ENCI, del Setter Inglese?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qual&#8217;è lo standard ufficiale, secondo l&#8217;ENCI, del Setter Inglese?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Bracco di burgos di Michele</title>
		<link>http://www.animalidaffezione.com/pets/bracco-di-burgos-perdiguero-de-burgos/#comment-47</link>
		<dc:creator><![CDATA[Michele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2015 19:04:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.animalidaffezione.com/pets/?p=1432#comment-47</guid>
		<description><![CDATA[Qual&#039;è il prezzo di un cucciolo di cane di razza Bracco di burgos o Perdiguero de Burgos?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qual&#8217;è il prezzo di un cucciolo di cane di razza Bracco di burgos o Perdiguero de Burgos?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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