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	<title>Commenti a: Bulldog inglese</title>
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	<description>Animali domestici da compagnia</description>
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	<item>
		<title>Di: ernesto75</title>
		<link>http://www.animalidaffezione.com/pets/bulldog-inglese/#comment-52</link>
		<dc:creator><![CDATA[ernesto75]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2015 10:11:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&lt;h4&gt;FCI Standard N° 149 / 10.01.2011: BULLDOG&lt;/h4&gt;

&lt;strong&gt;ORIGINE&lt;/strong&gt;: Gran Bretagna.

&lt;strong&gt;DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE&lt;/strong&gt;: 13.10.2010.

&lt;strong&gt;UTILIZZAZIONE&lt;/strong&gt;:	Cane di dissuasione e da compagnia.

&lt;strong&gt;CLASSIFICAZIONE F.C.I.&lt;/strong&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Gruppo 2, cani di tipo Pinscher e Schnauzer Molossoidi e cani bovari svizzeri;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sezione 2.1, Molossoidi di tipo Mastino;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Senza prova di lavoro.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;

&lt;strong&gt;CENNO STORICO SULL&#039; ORIGINE&lt;/strong&gt;: il Bulldog fu per la prima volta classificato come tale nel 1630, anche se vi sono precedenti accenni di tipi similari con riferimento a “bandogs” (o Pitt bull), termine riservato oggi a un tipo di cani da combattimento. Usato originariamente per combattimenti contro i tori, il Bulldog si fece strada lottando nelle arene e dopo il 1835 cominciò ad evolvere nella versione, più tarchiata, dal muso più corto che conosciamo ora. Entrò nei ring delle esposizioni nel 1860, e gli anni seguenti videro cambiare la sua grande personalità. Un cane deliziosamente brutto con l’espressione da pugile, che maschera una natura amabile e affettuosa con la famiglia e gli amici. Una delle razze indigene più antiche, conosciuta come il Cane Nazionale della Gran Bretagna, e associato in tutto il mondo alla determinazione Britannica e il leggendario John Bull.

&lt;strong&gt;ASPETTO GENERALE&lt;/strong&gt;: a pelo corto, relativamente tarchiato, piuttosto basso di statura, largo, potente e compatto. Testa piuttosto larga rispetto alla taglia, ma non eccessiva al punto di alterare la simmetria generale, o far sembrare il cane deforme, o interferire con la sua capacità di movimento. Faccia relativamente corta, muso ampio, tronco e rivolto leggermente all’insù, ma non in modo eccessivo. Cani che mostrano difficoltà respiratorie altamente indesiderabili. Corpo relativamente corto, ben costruito, arti forti; ben muscolosi e robusti senza alcuna tendenza all’obesità.	Posteriori alti e forti Le femmine non sono grandi o tanto sviluppate come i maschi.

&lt;strong&gt;COMPORTAMENTO - CARATTERE&lt;/strong&gt;: riunisce l’impressione di determinazione, forza e attività. Sveglio, audace, leale, ubbidiente, coraggioso, dall’aspetto fiero, ma di natura affettuosa.

&lt;strong&gt;TESTA&lt;/strong&gt;: vista di lato, la testa sembra molto alta e moderatamente corta dal dietro alla punta del tartufo. Fronte piatta, con pelle sopra e attorno alla testa leggermente lassa e con rughe sottili, senza esagerazione, né sporgente né a strapiombo sul muso. La faccia dagli zigomi fino al naso, è relativamente corta , con la pelle che può essere leggermente rugosa. La distanza dall’angolo interno dell’occhio (o dal centro dello stop fra gli occhi), alla punta estrema del tartufo non deve essere inferiore della distanza che intercorre fra la punta del tartufo e il bordo del labbro inferiore.

&lt;strong&gt;Il Cranio&lt;/strong&gt; ha la circonferenza relativamente larga. Visto dal davanti appare alto dall’angolo della mascella inferiore all’apice del cranio; anche largo e quadrato. Dallo stop, un solco si estende fino alla metà del cranio ed è visibile fino al suo apice.

&lt;strong&gt;Lo Stop&lt;/strong&gt; è definito.

&lt;strong&gt;REGIONE DEL MUSO&lt;/strong&gt;: visti dal davanti, i diversi tratti del muso devono essere ugualmente bilanciati nei due lati di un’immaginaria linea che passa per il centro. 
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Tartufo&lt;/strong&gt;: il tartufo e le narici sono larghi, ampi e neri. In nessun caso color fegato, rosso o marrone. Narici larghe ampie e aperte, con una linea verticale diritta ben definita fra loro;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Muso&lt;/strong&gt;: corto, ampio, girato verso l’alto e molto profondo dall’angolo dell’occhio a quello della bocca. La ruga sul naso, se presente, intera o spezzata, non deve mai interferire in modo negativo o oscurare occhi o naso. Narici troppo strette e ruga pesante sopra il tartufo sono inaccettabili e dovrebbero essere pesantemente penalizzate;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Labbra&lt;/strong&gt;: labbra superiori spesse, larghe, e discese, che ricoprono la mascella inferiore ai lati, ma sul davanti si congiungono con le inferiori. I denti non sono visibili;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Mascella e Denti&lt;/strong&gt;: mascelle ampie, forti e quadrate; sul davanti quella inferiore sporge leggermente rispetto alla superiore ed è rivolta moderatamente all’insù. Mascelle ampie e quadrate con sei piccoli incisivi fra i canini, disposti regolarmente. I canini sono ben distanziati. Denti larghi e forti, non visibili quando la bocca è chiusa. Vista dal davanti, la mascella inferiore è direttamente sotto quella superiore e parallela;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Guance&lt;/strong&gt;: ben arrotondate ed estese lateralmente oltre gli occhi;&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Occhi&lt;/strong&gt;: visti dal davanti, sono situati bassi nel cranio, ben lontani dagli orecchi. Occhi e stop sulla stessa linea diritta, che forma un angolo retto con la sutura metopica. Sono distanziati, ma gli angoli esterni sono entro il contorno delle guance. Di forma rotonda, di media misura, né infossati né sporgenti, di colore molto scuro – quasi nero – non lasciano vedere il bianco quando il cane guarda direttamente in avanti. Esenti da evidenti problemi oculari.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Orecchi&lt;/strong&gt;: inseriti alti; cioè il bordo anteriore di ciascun orecchio (se visto dal davanti) si unisce alla linea del cranio al suo margine superiore, in modo che gli orecchi siano il più distante possibile fra di loro, il più in alto e più lontano possibile dagli occhi. Piccoli e sottili; corretto il portamento “a rosa” cioè gli orecchi si ripiegano verso l’interno nella loro parte posteriore, e il bordo superiore frontale s’incurva verso l’esterno e all’indietro, lasciando vedere parte del condotto dell’orecchio.&lt;/li&gt;

&lt;strong&gt;COLLO&lt;/strong&gt;:	di moderata lunghezza, molto spesso, profondo e forte. Ben arcuato nella parte superiore, con un po’di pelle lassa, spessa e a pieghe attorno alla gola, in modo da formare una leggera giogaia su ciascun lato.

&lt;strong&gt;CORPO&lt;/strong&gt;:
&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;La &lt;strong&gt;Linea superiore&lt;/strong&gt; cade leggermente dietro le spalle (questa è la parte più bassa del cane) e poi risale verso il rene (punto più alto, superiore al garrese), incurvandosi poi di nuovo bruscamente verso la coda, formando così un leggero arco, che è una caratteristica distintiva della razza;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il Dorso&lt;/strong&gt; è corto, forte, ed ampio alle spalle;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il Torace&lt;/strong&gt; è ampio, prominente e alto. Costole ben cerchiate verso il dietro. Sterno rotondo e molto disceso. Ben abbassato fra gli anteriori. Costole non piatte, ma ben arrotondate);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;La Linea inferiore Ventre&lt;/strong&gt; ha il ventre retratto e non cascante.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;strong&gt;La CODA&lt;/strong&gt; è inserita bassa, si protende in fuori piuttosto diritta, per poi curvarsi all’ingiù. Rotonda, liscia e senza frange o pelo ruvido. Di moderata lunghezza – piuttosto corta che lunga – spessa alla radice, si assottiglia rapidamente in una punta fine. Portamento verso il basso (senza avere una decisa curva all’insù alla fine) e mai portata al di sopra del dorso. Mancanza di coda, code invertite o estremamente aderenti sono indesiderabili.

&lt;strong&gt;ARTI ANTERIORI&lt;/strong&gt;:
&lt;ul&gt;	
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;L&#039; aspetto generale&lt;/strong&gt; degli arti anteriori ce li mostra corti rispetto agli arti posteriori, ma non così corti da far apparire il dorso lungo, o interferire sul movimento del cane.&lt;/li&gt;

&lt;/ul&gt;






]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<h4>FCI Standard N° 149 / 10.01.2011: BULLDOG</h4>
<p><strong>ORIGINE</strong>: Gran Bretagna.</p>
<p><strong>DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE</strong>: 13.10.2010.</p>
<p><strong>UTILIZZAZIONE</strong>:	Cane di dissuasione e da compagnia.</p>
<p><strong>CLASSIFICAZIONE F.C.I.</strong></p>
<ul>
<li>Gruppo 2, cani di tipo Pinscher e Schnauzer Molossoidi e cani bovari svizzeri;</li>
<li>Sezione 2.1, Molossoidi di tipo Mastino;</li>
<li>Senza prova di lavoro.</li>
</ul>
<p><strong>CENNO STORICO SULL&#8217; ORIGINE</strong>: il Bulldog fu per la prima volta classificato come tale nel 1630, anche se vi sono precedenti accenni di tipi similari con riferimento a “bandogs” (o Pitt bull), termine riservato oggi a un tipo di cani da combattimento. Usato originariamente per combattimenti contro i tori, il Bulldog si fece strada lottando nelle arene e dopo il 1835 cominciò ad evolvere nella versione, più tarchiata, dal muso più corto che conosciamo ora. Entrò nei ring delle esposizioni nel 1860, e gli anni seguenti videro cambiare la sua grande personalità. Un cane deliziosamente brutto con l’espressione da pugile, che maschera una natura amabile e affettuosa con la famiglia e gli amici. Una delle razze indigene più antiche, conosciuta come il Cane Nazionale della Gran Bretagna, e associato in tutto il mondo alla determinazione Britannica e il leggendario John Bull.</p>
<p><strong>ASPETTO GENERALE</strong>: a pelo corto, relativamente tarchiato, piuttosto basso di statura, largo, potente e compatto. Testa piuttosto larga rispetto alla taglia, ma non eccessiva al punto di alterare la simmetria generale, o far sembrare il cane deforme, o interferire con la sua capacità di movimento. Faccia relativamente corta, muso ampio, tronco e rivolto leggermente all’insù, ma non in modo eccessivo. Cani che mostrano difficoltà respiratorie altamente indesiderabili. Corpo relativamente corto, ben costruito, arti forti; ben muscolosi e robusti senza alcuna tendenza all’obesità.	Posteriori alti e forti Le femmine non sono grandi o tanto sviluppate come i maschi.</p>
<p><strong>COMPORTAMENTO &#8211; CARATTERE</strong>: riunisce l’impressione di determinazione, forza e attività. Sveglio, audace, leale, ubbidiente, coraggioso, dall’aspetto fiero, ma di natura affettuosa.</p>
<p><strong>TESTA</strong>: vista di lato, la testa sembra molto alta e moderatamente corta dal dietro alla punta del tartufo. Fronte piatta, con pelle sopra e attorno alla testa leggermente lassa e con rughe sottili, senza esagerazione, né sporgente né a strapiombo sul muso. La faccia dagli zigomi fino al naso, è relativamente corta , con la pelle che può essere leggermente rugosa. La distanza dall’angolo interno dell’occhio (o dal centro dello stop fra gli occhi), alla punta estrema del tartufo non deve essere inferiore della distanza che intercorre fra la punta del tartufo e il bordo del labbro inferiore.</p>
<p><strong>Il Cranio</strong> ha la circonferenza relativamente larga. Visto dal davanti appare alto dall’angolo della mascella inferiore all’apice del cranio; anche largo e quadrato. Dallo stop, un solco si estende fino alla metà del cranio ed è visibile fino al suo apice.</p>
<p><strong>Lo Stop</strong> è definito.</p>
<p><strong>REGIONE DEL MUSO</strong>: visti dal davanti, i diversi tratti del muso devono essere ugualmente bilanciati nei due lati di un’immaginaria linea che passa per il centro. </p>
<ul>
<li><strong>Tartufo</strong>: il tartufo e le narici sono larghi, ampi e neri. In nessun caso color fegato, rosso o marrone. Narici larghe ampie e aperte, con una linea verticale diritta ben definita fra loro;</li>
<li><strong>Muso</strong>: corto, ampio, girato verso l’alto e molto profondo dall’angolo dell’occhio a quello della bocca. La ruga sul naso, se presente, intera o spezzata, non deve mai interferire in modo negativo o oscurare occhi o naso. Narici troppo strette e ruga pesante sopra il tartufo sono inaccettabili e dovrebbero essere pesantemente penalizzate;</li>
<li><strong>Labbra</strong>: labbra superiori spesse, larghe, e discese, che ricoprono la mascella inferiore ai lati, ma sul davanti si congiungono con le inferiori. I denti non sono visibili;</li>
<li><strong>Mascella e Denti</strong>: mascelle ampie, forti e quadrate; sul davanti quella inferiore sporge leggermente rispetto alla superiore ed è rivolta moderatamente all’insù. Mascelle ampie e quadrate con sei piccoli incisivi fra i canini, disposti regolarmente. I canini sono ben distanziati. Denti larghi e forti, non visibili quando la bocca è chiusa. Vista dal davanti, la mascella inferiore è direttamente sotto quella superiore e parallela;</li>
<li><strong>Guance</strong>: ben arrotondate ed estese lateralmente oltre gli occhi;</li>
<li><strong>Occhi</strong>: visti dal davanti, sono situati bassi nel cranio, ben lontani dagli orecchi. Occhi e stop sulla stessa linea diritta, che forma un angolo retto con la sutura metopica. Sono distanziati, ma gli angoli esterni sono entro il contorno delle guance. Di forma rotonda, di media misura, né infossati né sporgenti, di colore molto scuro – quasi nero – non lasciano vedere il bianco quando il cane guarda direttamente in avanti. Esenti da evidenti problemi oculari.</li>
<li><strong>Orecchi</strong>: inseriti alti; cioè il bordo anteriore di ciascun orecchio (se visto dal davanti) si unisce alla linea del cranio al suo margine superiore, in modo che gli orecchi siano il più distante possibile fra di loro, il più in alto e più lontano possibile dagli occhi. Piccoli e sottili; corretto il portamento “a rosa” cioè gli orecchi si ripiegano verso l’interno nella loro parte posteriore, e il bordo superiore frontale s’incurva verso l’esterno e all’indietro, lasciando vedere parte del condotto dell’orecchio.</li>
<p><strong>COLLO</strong>:	di moderata lunghezza, molto spesso, profondo e forte. Ben arcuato nella parte superiore, con un po’di pelle lassa, spessa e a pieghe attorno alla gola, in modo da formare una leggera giogaia su ciascun lato.</p>
<p><strong>CORPO</strong>:
</ul>
<ul>
<li>La <strong>Linea superiore</strong> cade leggermente dietro le spalle (questa è la parte più bassa del cane) e poi risale verso il rene (punto più alto, superiore al garrese), incurvandosi poi di nuovo bruscamente verso la coda, formando così un leggero arco, che è una caratteristica distintiva della razza;</li>
<li><strong>Il Dorso</strong> è corto, forte, ed ampio alle spalle;</li>
<li><strong>Il Torace</strong> è ampio, prominente e alto. Costole ben cerchiate verso il dietro. Sterno rotondo e molto disceso. Ben abbassato fra gli anteriori. Costole non piatte, ma ben arrotondate);</li>
<li><strong>La Linea inferiore Ventre</strong> ha il ventre retratto e non cascante.</li>
</ul>
<p><strong>La CODA</strong> è inserita bassa, si protende in fuori piuttosto diritta, per poi curvarsi all’ingiù. Rotonda, liscia e senza frange o pelo ruvido. Di moderata lunghezza – piuttosto corta che lunga – spessa alla radice, si assottiglia rapidamente in una punta fine. Portamento verso il basso (senza avere una decisa curva all’insù alla fine) e mai portata al di sopra del dorso. Mancanza di coda, code invertite o estremamente aderenti sono indesiderabili.</p>
<p><strong>ARTI ANTERIORI</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>L&#8217; aspetto generale</strong> degli arti anteriori ce li mostra corti rispetto agli arti posteriori, ma non così corti da far apparire il dorso lungo, o interferire sul movimento del cane.</li>
</ul>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonella</title>
		<link>http://www.animalidaffezione.com/pets/bulldog-inglese/#comment-51</link>
		<dc:creator><![CDATA[Antonella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2015 10:05:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Esiste uno standard per il Bulldog Inglese, riconosciuto dall&#039; ENCI?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esiste uno standard per il Bulldog Inglese, riconosciuto dall&#8217; ENCI?</p>
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