Per curare bene i serpenti è importante recarsi spesso da un veterinario competente nel settore dei rettili. Comunque delle volte sono esperti anche degli allevatori e possono dare consigli e indicazioni. La prima cosa da fare è quella di far visitare il serpente appena comprato per verificare lo stato di salute e stabilire delle date per i successivi controlli. Rilevare un disturbo nei serpenti non è facile, quindi quando si presentano dei dubbi se l’ animale non mangia, si muove meno, se fatica a respirare e lo fa a bocca aperta, se ha l’addome gonfio conviene ricorrere allo specialista. Osservare le feci aiuta a controllare meglio la situazione, anche la coda alzata indica qualche disturbo alla cloaca. Quando ha rigurgito e vomito significa che la temperatura è sbagliata o ci sono parassiti. Altre cause si possono attribuire allo stress. I priincipali disturbi dei serpenti sono: - distocia: è quando le femmine non riescono a produrre le uova o perché non depongono uova da fecondare, o perché le uova rimangono intrappolate nel corpo della bestia.
- stress: i serpenti sono animali tranquilli per questo è importante installare la teca in una zona calma altrimenti si ammala e inoltre fare attenzione agli animali da inserire nel territorio perché essi amano la solitudine.
- anoressia: in seguito allo stress, spesso i serpenti non mangiano anche se alcune specie presentano l’anoressia invernale e le femmine, a fine gravidanza, mangiano poco.
- parassiti: sono un grave problema per i rettili, è complicato trovarli e per evitare che muoiano conviene controllare le feci e farle analizzare dagli esperti che potranno somministrare i medicinali adatti.
- disidratazione: come è stato detto prima l’umidità, per gli esemplari tropicali è molto importante. Essa serve a combattere la disidratazione, i camaleonti ad esempio devono gocce dalle foglie per cui necessita un contenitore d’acqua appropriato altrimenti si ricorre ad una cura idratante.
- ostruzione: può essere quella della parte gastroesofagea o intestinale. In caso di vomito conviene far visitare l’animale per conoscere la causa.
- disecdisi: si tratta di problemi legati alla muta, vengono causati dalla scarsa umidità nel terrario che procura all’animale problemi di circolazione o infezioni. Quindi si devono migliorare le condizioni climatiche nella teca.
- mom (Malattia Ossea Metabolica) : una malattia che colpisce i Sauri e procura danni al movimento, alle mandibole e mascelle.
- prolasso: è il problema legato alla fuoriuscita del retto e degli emipeni. Il veterinario deve stabilire le cause, mantenere la parte fuori umida.
- stomatite: si presenta con gonfiori e ulcere dentro la bocca, intervenire subito.
- malattie respitarie: si sviluppato in n ambiente dove non c’è aerazione sufficiente, troppa umidità, con sbalzi di temperature c’è la possibilità di raffreddore e infezioni polmonari, quindi è bene controllare come respira e se c’è molto muco.
- ipotermia: bisogna sapere la temperatura adatta alla specie di serpente scelto da allevare, l’ipotermia si individua difficilmente e con il tempo indebolisce l’animale che si ammala.
- ipertermia: anche il troppo caldo è dannoso, spesso in estate si può formare nella teca un effetto serra quindi per evitare problemi è bene tenere una parte del terrario in ombra.
- ustioni:in alcuni casi gli animali che non si accorgono dell’eccessivo calore restano ustionati sulla pelle, quindi medicare subito le scottature.
Prima di somministrare medicine per curare i serpenti bisogna ascoltare le disposizioni del veterinario evitando il fai da te. Quando si presentano malattie significa che i serpenti non vengono curati in modo adeguato. Nel caso in cui si ammalano per prima cosa è bene portarli al veterinario, poi consultarsi con un allevatore esperto per migliorare le condizioni di vita nel terrario, con qualche consiglio utile si può salvaguardare la salute dei serpenti.
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