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Il
Sealyham terrier ai tempi di Guglielmo il conquistatore, in Inghilterra vi era molta selvaggina e i grandi cacciatori della zona si dedicavano con piacere alla caccia con l'aiuto di molti bassotti segugi di Fiandra, i quali diedero i natali anche ad altre razze inglesi di media taglia come il Dandie Dinmont e il Sealyham.  Nel 1845 Eduards pensò di sperimentare una serie di incroci per arrivare ad un nuovo soggetto che assemblasse le qualità di forza, coraggio e ardore. Egli riuscì nel suo obiettivo incrociando il segugio bassotto di Fiandra con il
Welsh corgi e con altre razze come il Dandie Dinmont, l'unico inconveniente era il colore poiché si confondeva con la volpe. Quindi il capitano Edwards pensò fosse meglio cambiare il colore incrociando con una razza di Bullterrier con la coda mozza e gli orecchi a forma di V, usando il Foxterrier a pelo ruvido ottenendo così il manto bianco. Quando Edwards morì sembrava che la razza stesse scomparendo fino al momento in cui il suo operato venne ripreso da sua nipote, circa 15 anni dopo, che arrivò persino al perfezionamento. Riscuotette grande notorietà come cane da compagnia che però andava sfumandosi pian piano dopo la prima guerra mondiale; invece in Gran Bretagna c'era maggior interesse per questo cane decorativo anche se non molto diffuso. In apparenza è un cane in continua azione, è di piccola taglia, infatti il suo peso è di 9 kg e le femmine pesano 8,1 kg. Gli occhi sono scuri e di forma rotonda, mentre gli orecchi sono di media grandezza e portati verso la guancia. E' dotato di un pelo lungo e secco; per quanto riguarda il colore, si può avere solo bianco, bianco con macchie color limone, brune o tasso (in particolare sugli orecchi e sulla testa).
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