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Il cane
Pastore delle brie è detto anche cane pastore Briand, per molti aspetti è simile al
Pastore bergamasco e, come quest'ultimo, è di antiche origini. Ci si chiede quando comparve in Francia, tuttavia secondo la dichiarazione di Alberigo delle Tre Fontane, nella sua Cronaca Universale, si dice che nel 3º secolo Carlo Magno possedeva un allevamento di cani detti “bergers de Brie”.  Alcuni autori sono convinti che tale razza sia nata dagli incroci tra un vecchio cane da pastore e un Barbet ( quasi scomparso) dal lungo pelo e forse appartenente alla categoria del
Barbone. I cani di Brie si notarono nel 1886, erano di piccole dimensioni e con poco pelo rispetto a quello di oggi, ma affettuosi e intelligenti. Il Briard è molto robusto e insensibile alle variazioni climatiche, ottimo nuotatore ed è molto più semplice addestrarlo per il salvataggio. Infatti durante il primo conflitto, venivano assegnati all'esercito grazie alle loro altissime doti e qualità. Questo cane è molto utile all'uomo nella pastorizia e per difesa personale, come cane da passeggio e guardiano della casa con un affetto particolare verso i bambini. Esso si presenta muscoloso, di carattere sveglio e portamento vivace. La statura, nei maschi è di 62-68 centimetri e nelle femmine di 56-64 centimetri. Ha una testa molto lunga e il muso non è stretto ma pieno di peli fino a coprirne gli occhi; la canna nasale è rettilinea e gli occhi molto aperti, grandi e di colore scuro. Gli orecchi sono alti, il collo è muscoloso; il torace si presenta profondo e largo e dorso dritto. Anche gli arti sono muscolosi e i piedi, possenti, di forma arrotondata. Il pelo è secco, lungo e flessibile, mentre per il colore è preferito quello scuro anche se vengono ammesse varie tonalità, escluso il bianco.
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