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Il cane dei Pireni è un cane da guardia costituito da una mole enorme, nel passato è stato usato dai pastori nelle parti alte dei Pirenei. Esso difende i greggi dai lupi e da qualsiasi predatore, solo l'orso non riesce a combattere. I piccoli cani dei Pirenei sono abili nel condurre gli spostamenti delle pecore e degli armati da un versante all'altro. Spesso però quando gli animali da loro custoditi venivano attaccati dai predatori, essi non erano in grado di difenderli per questo venivano affiancati dal
cane dei Pirenei che grazie alla sua forza, riuscivano a sconfiggere gli aggressori. Infatti si pensa che la scomparsa degli orsi e dei grossi lupi sulle montagne Pireneiche, si debba attribuire a questo possente cane. L'origine di questa razza di cani si fa risalire dalla migrazione di grossi cani orientali che poi hanno subito dei cambiamenti in seguito ai lavori e all'ambiente in cui si sono insediati. Questo cane è stato sempre chiamato cane di montagna ed è utilizzato anche come cane da valanga. Quando nel XVII secolo giunse in Europa, venne allevato non solo per la sua utilità ma anche per il suo carattere docile. E' di dimensioni grandi, forte e muscoloso. Raggiunge un peso che varia dai 45 ai 55 kg, il maschio è alto 70-80 cm e la femmina 67-72 cm. Ha una testa simile a quella di un orso, le orecchie abbassate, il muso largo e appuntito, occhi piccoli, il torace largo e profondo, coda lunga con pelo folto. Gli arti anteriori e posteriori sono forti e muscolosi. Il corpo è ricoperto di uno spesso mantello di colore bianco, con macchie gialle, grigio alla testa e agli orecchi.
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