|
Il cane
Boxer nei tempi antichi veniva impiegato in Germania per la caccia al cervo, all'orso e al cinghiale ma con il passare del tempo, furono adibiti per la guardia del gregge. Erano chiamati Bullenbeisser (“ammazza-tori”) e discendevano da cani medievali detti Saupaker (“acchiappa-scrofe”) ed erano ugualmente impiegati, grazie alla loro ingente forza, per la caccia all'orso. Questi cani si mostravano a volte in forme più grandi e altre volte più piccole come il cane da toro del Bramante da cui dovrebbe discendere il
Boxer. Nel 1850 alcuni cinofili bavaresi si interessarono al
Boxer moderno; furono effettuati diversi incroci con il Bulldog dai quali si ottennero soggetti molto vicini al
Boxer attuale. Successivamente, accoppiando cani non consanguinei, si tentò di escludere il colore bianco che si presentava in eccesso e raggiungere i colori ambiti come il tigrato e il fulvo, inoltre pensarono di ridurre la pesantezza e ottenere una sagoma agile. La vera diffusione del
Boxer si ebbe dopo il 1895 fino ad arrivare nel continente e oltre l'oceano diventando noto in molte zone. In Italia si diffuse solo dopo la seconda guerra mondiale e in questo periodo nacquero seri e competenti allevamenti. Ha contribuito alla sua notorietà le qualità psico-fisiche di questo cane che lo distingue da molte altre razze. E' possibile notare la buona proporzione tra la testa con il resto del corpo, molto elegante nel portamento e molto veloce nello scatto e acuto nel riflesso mentale. E' un cane che adora i bambini e molto legato al suo padrone tanto da proteggerlo con impavido coraggio, infatti come sostenne Mario Confaloniere, un grande allevatore di cani, il
Boxer è il più bilanciato rispetto ad altri cani da guardia. Per natura è diffidente nei confronti degli estranei e quando è alla guardia non ammette intrusi. Molto intelligente e comprensivo che viene addestrato sia per servizi pacifici che di guerra, inoltre è pulito e può stare anche dentro casa purchè abbia degli spazi in cui muoversi. E' un cane di media grandezza con pelo raso, molto robusto e di ossatura forte; di costituzione molto equilibrata e buona muscolatura. La sua statura varia nei maschi di 57-63 cm e nelle femmine di 53-59 cm; se un maschio è alto 60 cm il suo peso è di 30 kg e non oltre, invece una femmina alta 56 cm non deve superare i 25 kg. Molto caratteristica del
Boxer è la testa, un po' curvata, a forma di palla, e non troppo larga; il muso è molto sviluppato e non deve essere appuntito, corto e basso. La mascella inferiore supera quella superiore, infatti il
Boxer morde in avanti quindi è prognato; la sua dentatura è molto forte e i denti sono disposti in modo regolare. Gli occhi sono alti e a punta, quindi eretti, mentre gli orecchi sono di media grandezza e di colore marrone scuro. Le altre parti del corpo sono dotate di buona muscolatura e la coda è portata piuttosto alta. Gli arti anteriori visti di fronte sono diritti e paralleli con piedi piccoli e dita chiuse, mentre gli arti posteriori sono diritti vedendoli da dietro con piedi un po' più lunghi rispetto a quelli anteriori. Il pelo si presenta corto e aderente, il colore può essere giallo con vari toni, dal rosso fulvo al giallo chiaro, e tigrato, sul fondo giallo e strisce trasversali scure in direzione delle costole; inoltre è possibile che ci siano anche
Boxer con colore di fondo bianco.
Commenti utenti (1)
|
|
|