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Il
Pechinese ha origini molto antiche, secondo alcuni era considerata sacra proprietà dell'impero cinese al punto che il solo furto di questo cane, veniva punito con la morte. In antichità si usava dipingere le teste dei cani su strisce di seta con lo scopo di tramandare le sembianze ai posteri. Quando nel 1860 (incendio a Pechino), venne saccheggiato il Palazzo d'Estate per opera di truppe franco-inglesi; furono trovati piccoli cani curiosi che, nel momento in cui furono condotti in Inghilterra, suscitarono grande interesse e se ne fece un curato allevamento. Piero Scanziani ci dice che è un cane sempre tenuto molto in considerazione, è affettuoso con le persone a lui care. Purtroppo nel nostro paese non è molto diffuso, si presenta come un cane tarchiato, piccolo e di grande qualità; il suo peso va da 2 a 8 kg. Gli occhi sono grandi, di colore scuro e un po' prominenti, gli orecchi sono molto aderenti alla testa. Gli arti anteriori sono corti ma dotati di forte ossatura; quelli posteriori sono un po' più leggeri e solidi. I piedi sono grandi e quelli anteriori sono un po' volti all'infuori. Il pelo è lungo con abbondante criniera che forma un collare; è dotato di uno spesso sottopelo; sono ammessi tutti i colori o macchiature, ad eccezione dell'albino o del color fegato.
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