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L'
Epagneul nano continentale è un tipo di cane che era presente nello sfarzoso salotto delle dame, durante il Rinascimento, ma non solo, erano anche curati da personaggi illustri e sovrani, ad esempio Luigi XIV (il Re Sole) nutriva un particolare interesse nel mantenimento di questo esemplare. Inoltre questo cane fu anche modello per ritratti di Rubens per la regina Madre (che attualmente si trova al Louvre); venne raffigurato anche dal Veronesi, David, il Bachelier e da tanti altri celebri artisti. Vi sono delle incertezze circa le origini, c'è chi lo fa discendere dal
Chihuahua messicano a pelo lungo, e chi invece dalla Cina. In Italia era allevato e curato nel migliore dei modi tanto da farne risalire l'origine; non si sa come questo cane sia giunto in Italia, molto probabilmente sono stati importati già allevati e di queste dimensioni per poi essere riportati in Francia e nel Belgio, che effettivamente rappresentano la loro culla. Attualmente in Europa e in Italia questo cane non è molto diffuso, malgrado sia un comodo cane d'appartamento, di buona guardia, allegro e robusto. La sua statura può arrivare a 28 cm con un peso tra i 2,5 e i 5 kg; gli occhi sono molto grandi, a mandorla e di colore scuro, gli orecchi cadenti sono detti a “Phalene”, l'orecchio è portato alto in stato di riposo del cane. Un'altra varietà ad orecchi diritti è nota come “Papillon”, l'orecchio è portato alto; per quanto riguarda gli arti, sono diritti con piedi come quelli della lepre. Il pelo è abbondante in quasi tutte le parti del corpo, ondulato e resistente ai riflessi sericei; sono ammessi tutti i colori.
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